L’Assemblea regionale siciliana ha approvato all’unanimità un pacchetto di sostegni alle imprese dell’isola. Riguarda cerealicoltura, pesca, gasolio agricolo e trasporto su gomma, e risponde al caro carburante, ai costi dell’insularità e ai danni del maltempo di inizio anno.
La voce più consistente è quella dei cereali: 50 milioni di euro per coprire i maggiori costi di produzione, trasporto e conferimento legati all’insularità e i minori ricavi delle aziende agricole nella campagna di semina 2026. Il contributo si calcola sulla superficie coltivata a grano, 239 mila ettari in tutto, e vale circa 210 euro per ettaro.
Al settore della pesca vanno 8 milioni di euro, che incrementano il Fondo di solidarietà regionale. Le risorse servono a compensare il mancato reddito causato dagli eventi calamitosi di gennaio e febbraio 2026, compresi pesca artigianale, piccola pesca ed equipaggi. Coprono anche l’indennizzo degli equipaggi fermi per il fermo biologico e l’arresto temporaneo.
Per la pesca ci sono poi altri 9 milioni contro il costo del carburante: circa 3.600 euro a ciascuno dei circa 2.500 equipaggi.
Il gasolio agricolo riceve 33 milioni complessivi. Di questi, 23 milioni coprono i consumi dal 1° luglio al 31 dicembre 2026. Si aggiungono ai 10 milioni già stanziati per le spese sostenute tra il 1° marzo e il 30 giugno.
Il trasporto su gomma vede il budget raddoppiato: ai 15 milioni stanziati all’inizio se ne aggiungono altri 15. Altri fondi sono destinati alle imprese di noleggio autobus con conducente (8 milioni), agli NCC con autovetture (4,5 milioni) e ai taxi (2,5 milioni).
A margine dei lavori è intervenuto il deputato regionale Ignazio Abbate: «L’approvazione di queste norme fondamentali dimostra come stiamo lavorando a pieno ritmo per dare risposte puntuali ed efficaci alle sofferenze del nostro tessuto economico». Secondo Abbate, le norme recepiscono le richieste delle associazioni di categoria di pesca, trasporti e agricoltura.
Il deputato ha indicato anche il prossimo passo: «Continueremo su questa strada, monitorando l’iter e l’erogazione tempestiva delle somme per garantire la massima vicinanza e operatività ai nostri lavoratori e imprenditori».




