Le xilografie con cui Sigfrido Bartolini ha illustrato «Le avventure di Pinocchio» arrivano per la prima volta in Sicilia. La mostra «Dal legno di Geppetto ai legni di Sigfrido Bartolini» sarà inaugurata venerdì 16 ottobre alle 19.30 nel foyer del Teatro Donnafugata di Ragusa Ibla.
L’artista pistoiese (1932-2007) ha realizzato 309 xilografie in dodici anni di lavoro per l’edizione del centenario di Pinocchio, pubblicata nel 1983 dalla Fondazione Collodi. All’inaugurazione lo storico dell’arte Andrea Guastella ripercorrerà le fasi della lavorazione: dagli schizzi e dai disegni preparatori ai legni incisi, dalle prove di stampa alle xilografie definitive. La mostra è realizzata con la Fondazione Nazionale Carlo Collodi, presieduta da Giordano Bruno Guerri.
L’esposizione apre «Pinocchio e Giufà. Favole per un Nuovo Mediterraneo», il progetto speciale 2026 del Ministero della Cultura che dal 16 al 18 ottobre porterà a Ragusa Ibla teatro, poesia, musica e arte intorno ai due personaggi. Il progetto nasce nel bicentenario della nascita di Carlo Collodi e affianca Pinocchio a Giufà, figura popolare che attraversa culture e territori del Mediterraneo. Lo promuovono il Teatro Donnafugata e l’Associazione Donnafugata 2000, insieme al Teatro Stabile di Catania, alla Fondazione Collodi e al Comitato nazionale per le celebrazioni del bicentenario.
«Abbiamo scelto di partire dal legno perché dentro questa mostra è racchiuso un passaggio fondamentale dell’intero progetto: Geppetto dà forma a Pinocchio, Sigfrido Bartolini gli dà una nuova forma attraverso l’incisione e noi oggi lo rimettiamo in dialogo con Giufà e con il Mediterraneo», ha spiegato Vicky Di Quattro, ideatrice e direttrice del progetto. Portare queste opere in Sicilia, ha aggiunto, significa offrire al pubblico di Ragusa «l’opportunità di conoscere da vicino il lavoro, la ricerca e la straordinaria pazienza di un artista che ha dedicato dodici anni alla sua idea di Pinocchio».
Un’ora prima dell’inaugurazione, alle 18.30, è in programma l’incontro «Il segreto del legno. Pinocchio tra simbolo, iniziazione e metamorfosi», con lo scrittore Andrea Scarabelli e Simonetta Bartolini, studiosa e figlia dell’artista, in dialogo con Fulvia Toscano.
Sabato 17 ottobre alle 21.30, nella chiesa di San Vincenzo Ferreri, Alessio Boni sarà protagonista della prima nazionale di «Se questo è un bambino. Pinocchio e l’infanzia negata». I biglietti sono in vendita online.
Domenica 18 ottobre alle 19, al Teatro Donnafugata, Giordano Bruno Guerri, il poeta e scrittore Davide Rondoni e Marco Giorgetti, direttore del Teatro Stabile di Catania, parleranno di Pinocchio e Giufà tra letteratura, poesia e teatro, moderati da Di Quattro. Alle 20.30, nel colonnato di Palazzo Arezzo di Donnafugata, chiuderà la tre giorni «La fiamma dei ragazzini – Pinocchio e Giufà», spettacolo nato a Ragusa Ibla: testo di Rondoni, regia di Cinzia Maccagnano, musiche originali di Mario Incudine eseguite dal vivo con Antonio Vasta, con Scenario Pubblico, la Compagnia Zappalà Danza 2 e le maestranze del Teatro Stabile di Catania.



