La Polizia Locale di Comiso ha elevato quattro verbali a conducenti di monopattini elettrici che non rispettavano le norme sulla circolazione. Due dei mezzi sono stati sottoposti a sequestro amministrativo.
Per i due monopattini sequestrati c’erano forti sospetti sulla regolarità tecnica. Lo ha spiegato l’assessore alla Polizia Locale, Dante Di Trapani. I controlli fanno parte di una campagna avviata dal Comando sui conducenti di monopattini elettrici, a seguito delle nuove disposizioni del codice della strada.
Il Comando si è preparato nelle settimane precedenti. «Nelle settimane scorse, abbiamo attrezzato il Comando degli strumenti minimi per operare i dovuti controlli su questa categoria di mezzi», ha detto Di Trapani.
L’assessore riconosce ai monopattini un ruolo nella mobilità cittadina, ma ne indica anche i rischi. Secondo Di Trapani, questi mezzi «se da un lato rappresentano un interessante strumento di mobilità alternativa, dall’altro costituiscono un grave pericolo per la circolazione, incombente su chi li guida e sugli altri».
Di qui il richiamo al rispetto delle regole, «a cominciare dall’obbligo della targa, dell’assicurazione, del casco e del rispetto dei sensi di marcia, oltre che del mantenimento delle caratteristiche tecniche di fabbrica». L’assessore ha usato un’immagine forte: «Senza questi scrupolosi presìdi di sicurezza, i monopattini sono proiettili che sfrecciano indiscriminatamente in città».
Ai conducenti è arrivato anche un avvertimento: «Invitiamo tutti a farne buon uso e, contestualmente, li mettiamo in guardia: il periodo di tolleranza è terminato».



