Monterosso Almo celebra domenica 20 settembre la solennità della sua patrona principale, Maria Santissima Addolorata. La giornata prevede funzioni religiose, la tradizionale processione del simulacro e due spettacoli pirotecnici serali. Il corteo rientrerà in serata nel santuario.
La giornata si aprirà alle 6 con il suono festoso delle campane di tutte le chiese del paese. Seguirà lo sparo di 21 colpi a cannone. Mezz’ora dopo, l’arciprete Innocenzo Mascali presiederà la prima santa messa nel santuario dedicato alla patrona. Alle 8,30 don Salvatore Giaquinta officerà una seconda celebrazione eucaristica. Alle 9,15 il corpo bandistico Vincenzo Bellini attraverserà le vie del paese con il tradizionale giro di gala.
Il momento più atteso della mattinata arriverà alle 10. Il vescovo della diocesi di Ragusa, monsignor Giuseppe La Placa, presiederà la messa solenne. Un’ora più tardi, alle 11, il simulacro della patrona uscirà dal santuario per la tradizionale «Nisciuta» a spalla. Ad accoglierla saranno il suono festoso delle campane e uno spettacolo pirotecnico curato dalla ditta Firesud.
La processione mattutina toccherà piazza Sant’Antonio, via Roma, piazza San Giovanni, Principe Piemonte, Naselli e Adua. Proseguirà lungo corso Umberto, Meli e XXV Aprile, per poi tornare su corso Umberto. Il percorso si chiuderà tra piazza San Giovanni, Vittorio Emanuele, piazza Sant’Antonio e il rientro nella chiesa Madre.
Nel pomeriggio, alle 16,30, il paese si sposterà su un versante conviviale. È in programma la tradizionale «Cena ra Bedda Matri», l’asta di dolci tipici e prodotti locali che accompagna da anni i festeggiamenti patronali.
La seconda parte della giornata riprenderà alle 19,30 nella chiesa Madre, con la celebrazione eucaristica presieduta dal sacerdote Franco Ottone. Alle 20,30 partirà la processione serale. Il corteo percorrerà le vie Matrice, piazza Sant’Antonio, Vittorio Emanuele e piazza San Giovanni Battista. Toccherà poi Mercato, Principessa Maria del Belgio, Kennedy, viale Giovanni XXIII, Sturzo, Adua e corso Umberto.
Alle 21,30, in piazza San Giovanni, il simulacro sarà sistemato sul baiardo. Il corteo proseguirà lungo via Roma, via Ugo La Malfa e viale Giovanni XXIII. Alle 22, in contrada Tre Sirilli, la ditta «La Vip» di Vaccalluzzo curerà un secondo spettacolo pirotecnico. Mezz’ora più tardi, alle 22,30, in piazza Sant’Antonio, la ditta Firesud proporrà «A trasuta a chiazza», uno spettacolo di fuochi e luci.
A quel punto don Franco Ottone guiderà un momento di riflessione. Leggerà poi l’atto di consacrazione della città alla patrona, affidato al sindaco Salvatore Pagano. Il corteo farà quindi ritorno al santuario, dove il simulacro sarà riposto sull’altare maggiore.



