Chiaramonte Gulfi ospiterà sabato 19 settembre, alle 19.30, la presentazione di «Rapito dal Cielo. Salvatore Barresi, pastore di professione e di spirito», il libro di Alfio Di Pietro dedicato alla vita del giovane pastore scomparso nel 2003. L’appuntamento si terrà nel Santuario Maria SS. di Gulfi.
Il volume, pubblicato nel 2026 da Città Nuova in una seconda edizione arricchita, ripercorre la storia di Salvatore Barresi e porta alla luce scritti, appunti e meditazioni trovati nella casa in cui viveva. A 37 anni, il 9 giugno 2003, mentre stava rientrando con il gregge, sarebbe stato colpito da un fulmine durante un temporale.
A presentare il libro sarà Giuseppe Di Mauro, teologo e vicedirettore dell’Ufficio diocesano per la Cultura. La serata sarà moderata dalla giornalista Aurora Nicosia, mentre Giovanni Calabrese proporrà alcune letture. Le musiche saranno affidate al giovane violinista Emanuele Mario Rago. Introdurrà il vescovo di Ragusa, Giuseppe La Placa, autore della prefazione.
La vicenda raccontata da Di Pietro parte da una vita trascorsa nel lavoro di pastore, lontano dalla notorietà. Accanto all’attività nell’azienda paterna, Barresi dedicava parte del tempo ai giovani e seguiva anche alcune persone in difficoltà. Aveva assunto inoltre l’incarico di tutore di una persona inabile, occupandosi dei suoi bisogni.
Secondo il racconto del libro, Barresi aveva maturato una particolare attenzione per la spiritualità. Sosteneva le opere missionarie e aveva conosciuto il Movimento dei Focolari, aderendo alla proposta di vita di Chiara Lubich. Tra i suoi riferimenti c’era anche padre Giovanni Salerno, fondatore del Movimento dei Servi dei Poveri del Terzo Mondo e missionario in Perù.
«Nessuno prima della morte di Salvatore, sapeva dell’esistenza dei tanti suoi manoscritti che ne disegnano una vita spirituale intima, profonda, insospettata», afferma Alfio Di Pietro. L’autore spiega che proprio quegli scritti hanno permesso di ricostruire una dimensione della vita di Barresi rimasta fino ad allora nascosta.
Il volume raccoglie anche le testimonianze di persone che lo hanno conosciuto e gli sono state accanto. Nella prefazione, monsignor La Placa colloca la vicenda nella tradizione della santità vissuta nella semplicità e richiama, tra gli altri riferimenti, la «piccola via» di Santa Teresa di Lisieux.
«Rapito dal Cielo» era stato pubblicato per la prima volta nel 2005 dall’editrice Sion. La nuova edizione del 2026 contiene capitoli inediti, nuove testimonianze e altri scritti di Salvatore Barresi, con l’introduzione di Giuseppe La Placa e la postfazione di Adriano Pischetola.



