Ieri a Sampieri, frazione di Scicli, sono stati accesi i 41 corpi illuminanti installati lungo la strada provinciale 66, nel tratto compreso tra l’uscita del borgo marinaro e la Fornace Penna. L’opera, costata 170.000 euro, è stata finanziata con un emendamento alla legge di stabilità regionale 2025 presentato dal deputato regionale Ignazio Abbate, presidente della prima commissione Affari istituzionali dell’Ars.
Il tratto illuminato collega il borgo di Sampieri alla Fornace Penna, l’ex stabilimento industriale che nei prossimi mesi entrerà nella seconda fase dei lavori di recupero, orientati a trasformarla in un polo turistico e culturale. Con i nuovi lampioni la strada tra i due siti potrà essere percorsa a piedi o in bicicletta anche dopo il tramonto.
Sulla stessa arteria si affacciano due villaggi vacanze, tra le strutture ricettive più frequentate del litorale scicliese in estate. «Parliamo di una zona a fortissima vocazione turistica, garantire strade illuminate e decorose significa elevare lo standard qualitativo della nostra offerta turistica e garantire sicurezza alle migliaia di visitatori che ogni estate affollano le nostre spiagge», ha dichiarato Abbate, presente alla cerimonia di accensione degli impianti.
Al progetto ha lavorato anche l’amministrazione comunale di Scicli, guidata dal sindaco Mario Marino e dal vicesindaco Giuseppe Causarano, mentre le procedure per l’avvio del cantiere sono state seguite dagli uffici del IV settore Lavori pubblici del Libero Consorzio Comunale di Ragusa.



