Comiso, la Polizia di Stato ha denunciato un 22enne di nazionalità tunisina per lesioni personali aggravate, dopo la denuncia sporta da un connazionale coetaneo. Il presunto aggressore avrebbe colpito la vittima nella notte tra il 18 e il 19 agosto 2026. È accaduto nei pressi dell’abitazione del ferito, al termine di una discussione tra i due.
Per l’aggressione, ricostruita dagli agenti del commissariato di Comiso, il giovane avrebbe usato una bottiglia di vetro parzialmente rotta, colpendo il connazionale al collo, alla spalla e al costato. Il ferito è stato portato all’ospedale di Vittoria, dove i medici gli hanno riscontrato lesioni giudicate guaribili in 15 giorni.
Lo stesso giovane ferito ha raccontato agli agenti un episodio distinto: mentre era ricoverato per le cure, la porta della sua abitazione sarebbe rimasta aperta. Al ritorno a casa avrebbe trovato l’appartamento svaligiato, con i documenti personali, una carta bancomat e circa 1.600 euro in contanti spariti.
Gli accertamenti degli agenti hanno permesso di identificare il presunto responsabile dell’aggressione, che è stato deferito alla competente autorità giudiziaria. Non risultano al momento misure restrittive della libertà personale nei suoi confronti, e non è chiaro se sul furto in abitazione sia stata aperta un’indagine a parte.



