Giacomo Carnemolla, 44 anni, è morto venerdì sera a Donnalucata, frazione di Scicli, dopo aver accusato quello che sarebbe stato un improvviso problema alle vie respiratorie mentre cenava con un gruppo di amici. Il decesso è avvenuto intorno alle 22:00. L’uomo lascia la moglie e tre figli.
Quando Carnemolla ha iniziato a dare segni di difficoltà respiratoria, i commensali hanno tentato immediatamente di soccorrerlo. Il personale del 118, intervenuto sul posto, ha fatto il possibile per rianimarlo, ma ogni tentativo si è rivelato inutile. Avrebbe compiuto 45 anni a settembre.
Cosa fare in caso di soffocamento da corpo estraneo
Episodi come questo ricordano l’importanza di conoscere la manovra di Heimlich, la procedura di primo soccorso indicata in caso di ostruzione delle vie respiratorie da corpo estraneo in un adulto cosciente.
Quando una persona mostra i segnali tipici — non riesce a parlare né a tossire, porta le mani alla gola, ha il viso che diventa rosso o bluastro — occorre agire subito. La sequenza corretta prevede di posizionarsi alle spalle del soggetto, cingerne il busto con entrambe le braccia, chiudere un pugno e appoggiarlo con il pollice contro l’addome, appena sopra l’ombelico e sotto lo sterno. Con l’altra mano si afferra il pugno e si effettuano spinte decise verso l’interno e verso l’alto, ripetute fino a che il corpo estraneo non viene espulso o l’individuo perde conoscenza. Se la persona perde conoscenza, va adagiata a terra e si deve iniziare la rianimazione cardiopolmonare chiamando il 118.
Il funerale di Giacomo Carnemolla si terrà lunedì 31 agosto alle ore 9:30 nella Chiesa di San Giorgio Martire a Donnalucata.



