Modica si prepara ad aprire i suoi luoghi simbolo per una visita guidata al centro storico, in programma giovedì 27 agosto 2026 alle 19 al Museo Civico “F. Libero Belgiorno”, in Corso Umberto I 149. L’iniziativa fa parte della manifestazione “Le Notti di BCsicilia”, promossa dall’associazione regionale BCsicilia con il patrocinio del Comune di Modica.
Ad aprire l’incontro saranno la sindaca Maria Monisteri e il presidente regionale di BCsicilia Alfonso Lo Cascio. La visita vera e propria sarà affidata a quattro guide che rappresentano altrettante realtà culturali del territorio: Giovanni Di Stefano, direttore onorario del Museo Civico e docente all’Università della Calabria, Sabrina Tavolacci, presidente dell’Associazione VIA, Marinella Ruffino, presidente dell’Associazione Proserpina e della Casa museo Quasimodo, ed Enzo Piazzese, presidente della sede di Ragusa dell’Archeoclub.
Il percorso partirà dalle sale del museo, ospitato nel Palazzo della Cultura, l’ex convento settecentesco dell’Ordine delle Benedettine. Qui sono esposti reperti che vanno dalla preistoria all’epoca greca e romana, con un’attenzione particolare alle mostre archeologiche in corso: un cavallo in bronzo di epoca ellenistica, un’hydria del V secolo a.C. decorata con il giudizio di Paride e una statuetta bronzea raffigurante Eracle.
Da lì il gruppo si sposterà nella vicina chiesa rupestre di San Nicolò Inferiore, in via Grimaldi, la principale chiesa di rito greco dell’abitato medievale di Modica. Al suo interno si conserva un ciclo di affreschi bizantini tra il XIII e il XVI secolo, con le raffigurazioni del Cristo Pantocratore, di San Pietro, della Vergine, di San Vito e di San Michele Arcangelo.
La visita proseguirà lungo le stradine che salgono verso la rocca del Castello, fino a via Postierla, dove si trova la Casa museo di Salvatore Quasimodo, premio Nobel per la letteratura nel 1959.
L’itinerario si chiuderà davanti alla scalinata della chiesa di San Giorgio, monumento Unesco che collega Modica bassa e Modica alta, e alla facciata a torre del duomo, una delle opere più rappresentative del tardobarocco siciliano.
Per informazioni sulla visita è possibile contattare il numero 346.8241076



