La Protezione civile regionale ha diffuso un’allerta rossa per rischio incendi nelle province di Palermo ed Enna, valida da martedì 25 agosto 2026 per le 24 ore successive alla mezzanotte, a causa dell’ulteriore intensificazione dell’anticiclone subtropicale che sta spingendo le temperature verso i valori più alti dell’estate. A Palermo scatta anche l’allerta rossa per ondate di calore, con temperature percepite fino a 42 gradi: il Comune ha disposto per l’intera giornata di martedì il blocco totale della circolazione dei veicoli a trazione animale.
Non si tratta di una semplice riduzione degli orari di lavoro per carrozzelle e calessi, ma di uno stop assoluto a ogni attività di movimento degli equidi in città. Ad annunciarlo è stato l’assessore al Benessere animale del Comune di Palermo, Fabrizio Ferrandelli: «La tutela degli animali viene prima di qualsiasi altra esigenza. Di fronte alle temperature eccezionalmente elevate previste per domani abbiamo ritenuto necessario adottare una misura ancora più rigorosa: non una semplice limitazione degli orari, ma il blocco totale della circolazione e delle attività di movimento degli equidi».
Nelle altre province siciliane il livello dell’allerta scende ad arancione, sia per il rischio incendi sia per il caldo. L’avviso della Protezione civile riguarda in particolare le zone interne dell’isola, dove le temperature saliranno con maggiore intensità rispetto alle coste.
Le punte massime supereranno i 40-41 gradi nel Palermitano, con valori localmente superiori ai 41-42 gradi nei settori centro-orientali della Sicilia. Il cielo sarà parzialmente nuvoloso o nuvoloso in mattinata per la presenza di nuvolosità alta stratiforme in transito da ovest verso est.
Nel pomeriggio la situazione resterà sostanzialmente invariata, con un ulteriore aumento del pulviscolo sahariano in sospensione nell’aria.
I venti soffieranno deboli o moderati da sud, con rinforzi fino a forti di libeccio sulle zone occidentali e sul Tirreno e raffiche tese meridionali anche sullo Ionio. I mari saranno poco mossi o mossi, con il Tirreno che nel corso della giornata diventerà molto mosso.



