I Carabinieri della Sezione Operativa della Compagnia di Ragusa hanno arrestato a Comiso un 43enne tunisino, B.K.S., gravemente indiziato di detenzione di sostanze stupefacenti ai fini di spaccio. L’operazione, condotta con il supporto dell’Aliquota Radiomobile di Vittoria, si è conclusa con una perquisizione in un casolare nei pressi di Pedalino, dove l’uomo abita. Nella sua auto sono stati sequestrati anche attrezzi da cantiere di provenienza illecita e oltre 20mila euro in contanti, che hanno portato a una denuncia per ricettazione.
La perquisizione dell’abitazione ha permesso ai militari di trovare un ovulo di cocaina e un panetto di hashish da 84 grammi, insieme a un bilancino di precisione e ad alcuni appunti con la contabilità dei pagamenti delle dosi di stupefacente.
Nel corso delle stesse operazioni i Carabinieri hanno rinvenuto anche numerosi elettroutensili e altro materiale da cantiere di provenienza illecita, per un valore complessivo stimato in circa 10mila euro.
Durante la perquisizione dell’automobile dell’uomo, i militari hanno posto sotto sequestro due pochette che contenevano complessivamente 20.500 euro in banconote di vario taglio, di provenienza apparentemente ingiustificata.
B.K.S. è stato arrestato in flagranza di reato per detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti e denunciato per ricettazione. L’arresto è stato convalidato dal Giudice per le indagini preliminari, che ha disposto l’obbligo di presentazione alla polizia giudiziaria.
Il grado di responsabilità dell’indagato dovrà essere vagliato in sede giurisdizionale, come previsto dalla legge.



