Un uomo di 49 anni residente a Pozzallo è stato arrestato lunedì 27 luglio dai Carabinieri della locale Stazione ed è stato trasferito nella Casa Circondariale di Ragusa. A disporre la carcerazione è stato un ordine di esecuzione emesso dall’Ufficio Esecuzioni Penali della Procura della Repubblica presso il Tribunale di Ragusa, a seguito di una condanna diventata definitiva per maltrattamenti, lesioni e minacce nei confronti dell’ex moglie, oltre che per violazione della normativa sulle armi.
I fatti contestati risalgono al 2020 e al 2021, quando il pozzallese — che all’epoca conviveva con la donna poi diventata sua ex moglie — si era reso protagonista di una serie di episodi di violenza domestica. In uno di questi interventi, i Carabinieri lo avevano trovato in possesso di due coltelli e una mannaia; era stato arrestato e successivamente sottoposto alla misura cautelare degli arresti domiciliari.
In primo grado la condanna era stata fissata a 4 anni e 10 mesi di reclusione. Divenuto definitivo il provvedimento, il giudice ha ricalcolato la pena residua detraendo il periodo già scontato in regime di arresti domiciliari: il risultato è una pena di 3 anni e 7 mesi che il 49enne dovrà ora espiare in carcere. Al provvedimento si aggiungono le pene accessorie dell’interdizione perpetua dai pubblici uffici e l’interdizione legale.
Completate le procedure di identificazione e notifica, i militari lo hanno tradotto presso la Casa Circondariale di Ragusa, dove rimarrà a disposizione dell’autorità giudiziaria.




