Modica torna a fare i conti con gli incendi. Dopo tre giorni consecutivi di emergenza, un nuovo rogo è divampato oggi sulle colline tra Monserrato, Fiumara e la zona di Caitina, interessando più punti distinti rispetto ai fronti che avevano impegnato i soccorsi nei giorni scorsi. L’area interessata comprende anche la collina di Monserrato, nei pressi del viadotto Guerrieri, già teatro di altri incendi nelle ultime giornate.
Le nuove fiamme hanno richiesto un ulteriore intervento delle squadre antincendio, impegnate a contenere l’avanzata del fuoco in un contesto reso particolarmente difficile dalle alte temperature, dalla vegetazione ormai secca e dal vento caldo, che continua a cambiare direzione favorendo la propagazione dei focolai.
Sul posto stanno operando i vigili del fuoco, il Corpo forestale e i volontari della Protezione civile. Il loro lavoro si concentra soprattutto nell’impedire che i diversi fronti si estendano verso altre aree, sfruttando la complessa conformazione del terreno che rende più difficili le operazioni di spegnimento.
L’incendio di oggi si inserisce in una lunga sequenza di roghi che da giorni interessa il territorio modicano. Nei precedenti interventi si era reso necessario anche l’impiego di un Canadair per contenere un vasto fronte di fiamme sviluppatosi tra la Fiumara, il ponte Guerrieri e la pineta di Monserrato. Al momento non è stato confermato se anche per il nuovo incendio sarà richiesto il supporto dei mezzi aerei, mentre le autorità mantengono un monitoraggio costante dell’evoluzione della situazione.
Particolare attenzione è rivolta alla zona di Caitina, già interessata dagli incendi dei giorni scorsi. La ripresa delle fiamme in punti differenti rispetto ai precedenti fronti alimenta la preoccupazione tra i residenti, che hanno assistito alla formazione di nuove colonne di fumo visibili da diversi quartieri della città. Segnalati anche rallentamenti alla circolazione nelle aree prossime al viadotto Guerrieri, dove la presenza del fumo ha ridotto la visibilità.
Al momento non sono state rese note le cause dell’incendio né risultano informazioni ufficiali su eventuali danni a persone o abitazioni. Restano quindi in corso le verifiche per accertare l’origine dei diversi focolai e valutare l’entità complessiva dell’emergenza.
L’episodio conferma una situazione di forte criticità nel territorio ragusano, tra le aree della Sicilia maggiormente colpite dagli incendi in questi giorni. Decine di roghi sono stati segnalati nella provincia, mentre le condizioni meteorologiche continuano a favorire nuove accensioni e possibili riattivazioni dei fronti già domati.
Le squadre impegnate nelle operazioni restano all’opera anche nelle prossime ore, con l’obiettivo di circoscrivere il nuovo incendio ed evitare ulteriori propagazioni in un territorio che, ormai da diversi giorni, continua a fare i conti con un’emergenza senza tregua.



