La provincia di Ragusa entra in allerta rossa per le ondate di calore. È quanto prevede il nuovo bollettino della Protezione civile della Regione Siciliana, che assegna il livello 3 di allerta all’intero territorio provinciale, compresa Modica, in vista del fine settimana caratterizzato da temperature eccezionalmente elevate.
L’avviso riguarda le giornate di sabato 18 e domenica 19 luglio, quando i valori massimi sono attesi intorno ai 40 gradi, con punte che, secondo le previsioni meteorologiche riportate nel bollettino, potrebbero risultare anche superiori in alcune aree dell’Isola. Le condizioni sono determinate dal rafforzamento dell’alta pressione subtropicale, destinata a raggiungere il suo apice proprio nel weekend.
Le temperature più elevate sono attese nel Trapanese, dove si prevedono valori oltre i 44-45 gradi. Nel Palermitano interno i termometri potrebbero superare i 41-42 gradi, mentre nei settori centro-orientali della Sicilia non si escludono picchi compresi tra 45 e 46 gradi. Si tratta di una previsione meteorologica e non di temperature già registrate.
Nel Ragusano, pur senza indicazioni di valori massimi specifici superiori ai 40 gradi, il livello di allerta resta il più elevato previsto dal sistema regionale, a indicare condizioni di rischio per la salute legate al caldo intenso e persistente.
Le previsioni indicano una giornata stabile e soleggiata. Al mattino il cielo sarà sereno o poco nuvoloso, con il possibile passaggio di locali velature; nel pomeriggio e in serata non sono attese variazioni significative. Nell’aria sarà presente anche una discreta quantità di pulviscolo sahariano in sospensione, fenomeno che potrà rendere il cielo meno limpido.
Lungo le coste è previsto un elevato tasso di umidità, con condizioni di afa e un marcato disagio climatico, mentre nelle zone interne il caldo sarà più secco ma con temperature particolarmente elevate durante le ore centrali della giornata.
Parallelamente cresce anche l’attenzione sul fronte degli incendi. La Protezione civile regionale segnala una pericolosità alta, con livello di allerta classificato come “attenzione” per tutte le province siciliane. Le elevate temperature, unite alla vegetazione secca e alle condizioni atmosferiche favorevoli alla propagazione delle fiamme, rendono infatti più delicata la situazione sull’intero territorio regionale.
Per quanto riguarda i venti, sono previsti flussi prevalentemente settentrionali, con intensità fino a moderata da nord-ovest sul Canale di Sicilia e da nord sullo Ionio. I mari saranno generalmente poco mossi, mentre il Mar Ionio e lo Stretto di Sicilia potranno risultare localmente mossi.
L’allerta diffusa dalla Protezione civile rappresenta il principale riferimento per le condizioni previste nel fine settimana e segnala un quadro meteorologico destinato a mantenersi stabile ma caratterizzato da caldo intenso su gran parte della Sicilia.



