A Comiso tornano le segnalazioni di disservizi legati alla rete idrica comunale dopo due rotture registrate in un solo giorno, una in via Piave e l’altra nella zona 167. Episodi che, secondo il Movimento 5 Stelle locale, confermano una situazione di fragilità ormai consolidata del sistema di distribuzione dell’acqua.
Il gruppo territoriale del M5S interviene sottolineando come i guasti non rappresentino casi isolati, ma si inseriscano in una serie di interruzioni e perdite che da anni interessano la città. “Da anni assistiamo a guasti, perdite, interruzioni del servizio e continui interventi di emergenza”, si legge nella nota politica, in cui si evidenzia una presunta carenza di manutenzione e programmazione.
Nel documento viene inoltre richiamato il ruolo dell’amministrazione comunale guidata dalla sindaca Maria Rita Schembari, al suo ottavo anno di mandato. Secondo il movimento, non sarebbe più sufficiente attribuire le responsabilità a gestioni precedenti o a fattori esterni. Viene chiesto conto degli interventi pianificati negli ultimi anni e delle eventuali interlocuzioni con Iblea Acque per la messa in sicurezza della rete.
Nel comunicato si riconosce che il gestore del servizio avrebbe ereditato infrastrutture già compromesse, ma si sottolinea come questo elemento non possa essere utilizzato come giustificazione per l’assenza di interventi strutturali. La situazione, secondo il M5S, ricade direttamente sui cittadini, che continuano a subire disservizi pur pagando regolarmente il servizio idrico.
Il movimento chiede quindi maggiore trasparenza sugli investimenti programmati e sulle strategie future, sollecitando una comunicazione pubblica chiara sullo stato della rete. L’obiettivo indicato è quello di ridurre il ricorso alla gestione emergenziale e avviare una pianificazione stabile degli interventi.




