MODICA – Moto da cross e maxiscooter che sfrecciano sul Corso Umberto, impennate davanti ai locali, accelerate che rompono il silenzio anche in piena notte. A Modica il fenomeno dei centauri senza regole è diventato un problema cronico di ordine pubblico e sicurezza stradale. E le soluzioni restano lontane.
Non è un fenomeno nuovo, ma negli ultimi mesi si è intensificato fino a diventare insostenibile. Il centro storico di Modica — e in particolare Corso Umberto, la spina dorsale della città — è diventato il palcoscenico preferito di chi usa la moto come strumento di esibizione: accelerate brusche, evoluzioni e prove di abilità che trasformano una delle vie più belle della Sicilia barocca in una pista improvvisata.
Il fenomeno si ripete con puntualità quasi rituale il sabato sera, ma non risparmia neanche i pomeriggi feriali. Le segnalazioni dei residenti si moltiplicano, la frustrazione cresce, ma i controlli restano sporadici e i sequestri di mezzi sono una rarità.
Polizia locale senza organico, Comune con le mani legate
Il nodo è strutturale. La Polizia locale di Modica opera con un organico ridotto all’osso: il numero di agenti disponibili è insufficiente a garantire una presenza costante sul territorio, tanto più nelle fasce orarie serali e nei fine settimana, quando il fenomeno raggiunge il picco.
Il Comune non può intervenire con nuove assunzioni: il dissesto finanziario dichiarato dall’ente blocca qualsiasi incremento di personale fino al completamento dell’iter di risanamento. L’approvazione definitiva del bilancio stabilmente riequilibrato è attesa per settembre. Solo dopo quel passaggio sarà possibile avviare le procedure di assunzione, con i nuovi agenti che potrebbero entrare in servizio, nella migliore delle ipotesi, in autunno.
Nel frattempo, il vuoto di controllo è evidente. E chi sfreccia in moto per il centro lo sa perfettamente.
Un problema di sicurezza che la cronaca recente ha già fotografato
A ricordare quanto il centro di Modica sia esposto ai rischi della strada ci ha pensato anche un episodio accaduto pochi giorni fa. Nella tarda serata di venerdì, una Honda Civic ha perso il controllo proprio su Corso Umberto, urtando diverse vetture in sosta nei pressi di Piazza Principe di Napoli prima che il conducente si desse alla fuga. L’uomo, rintracciato ore dopo dalla Guardia di Finanza, era privo di patente e il veicolo circolava senza assicurazione. I dettagli completi della vicenda sono disponibili nel resoconto pubblicato su Quotidiano di Ragusa.
Due episodi diversi, una stessa cornice: un centro storico bellissimo e fragile, attraversato da comportamenti che mettono a rischio l’incolumità di residenti e turisti, in assenza di strumenti adeguati per contrastarli.




