Scicli ha celebrato la Festa della Madonna delle Milizie 2026 con una partecipazione significativa di cittadini e turisti provenienti anche dall’estero. La tradizionale rappresentazione, uno degli eventi identitari più importanti della città barocca, ha raccolto ampi consensi da parte del pubblico presente, che in più momenti ha accompagnato lo spettacolo con applausi a scena aperta.
L’edizione di quest’anno si è distinta per alcune novità scenografiche e per il forte richiamo culturale che continua a caratterizzare l’evento, considerato tra le manifestazioni più rappresentative del patrimonio storico e religioso del territorio.
La regia è stata affidata a Giuseppe Stimolo, che ha introdotto alcune soluzioni inedite nella messa in scena. Tra i momenti più apprezzati figurano l’approdo della Nave Stanbul con i saraceni invasori e la suggestiva apparizione della Madonna a Cavallo, passaggi che hanno contribuito a rendere particolarmente coinvolgente la rappresentazione.
Quest’anno la festa è stata inoltre caratterizzata dal gemellaggio con il Palio dei Normanni di Piazza Armerina, elemento che ha rafforzato il legame tra due importanti rievocazioni storiche della Sicilia.
Tra gli ospiti presenti anche il giornalista olandese Maarten van Aalderen, inviato a Roma del quotidiano De Telegraaf, che ha seguito l’intera manifestazione e realizzerà un reportage dedicato alla celebrazione sciclitana.
La presenza di osservatori e operatori dell’informazione stranieri conferma il crescente interesse internazionale verso una manifestazione che unisce devozione religiosa, tradizione popolare e valorizzazione del patrimonio culturale locale.
Nelle ultime ore il sindaco Mario Marino ha espresso pubblicamente il proprio ringraziamento a quanti hanno contribuito alla riuscita dell’evento.
Un riconoscimento rivolto agli organizzatori, agli uffici comunali, alla giunta municipale, al vicariato di Scicli, al regista e ai numerosi figuranti che hanno preso parte alla rappresentazione.
Secondo il primo cittadino, la manifestazione è riuscita a trasmettere il senso della devozione alla Vergine e il messaggio di pace che da sempre accompagna la tradizione della Madonna delle Milizie, simbolo identitario della comunità sciclitana.
L’ottima risposta del pubblico e l’interesse suscitato anche fuori dai confini regionali confermano il ruolo della festa come appuntamento centrale nel calendario culturale e religioso della città.



