I prezzi dei carburanti registrano un leggero ribasso sulla rete nazionale. Secondo gli ultimi dati diffusi dal Ministero delle Imprese e del Made in Italy, la benzina self service scende a 1,965 euro al litro, mentre il diesel viene venduto in media a 2,052 euro al litro.
Il monitoraggio pubblicato dal Mimit attraverso l’Osservatorio prezzi carburanti evidenzia una flessione rispetto ai valori rilevati nella giornata precedente. La benzina self era infatti a 1,968 euro al litro, mentre il gasolio si attestava a 2,057 euro.
Il calo resta contenuto, ma arriva in una fase in cui famiglie e imprese continuano a monitorare con attenzione i costi legati ai trasporti e alla logistica, soprattutto in vista dell’inizio della stagione estiva e dell’aumento degli spostamenti su strada.
Sulla rete autostradale i prezzi medi risultano ancora più elevati. La benzina self viene venduta a 2,062 euro al litro, mentre il diesel raggiunge in media 2,137 euro al litro.
I dati pubblicati dal Ministero vengono aggiornati quotidianamente attraverso le comunicazioni trasmesse dai gestori degli impianti distribuiti sul territorio nazionale.
Negli ultimi mesi il mercato dei carburanti continua a risentire dell’andamento delle quotazioni internazionali dei prodotti raffinati e delle oscillazioni del petrolio, con effetti diretti sui listini alla pompa.
Per automobilisti, autotrasportatori e imprese con flotte aziendali, anche variazioni limitate possono incidere sui costi complessivi di gestione, soprattutto nel medio periodo.
Secondo gli operatori del settore, l’attenzione resta concentrata sull’evoluzione dei prezzi energetici nelle prossime settimane, anche in relazione ai flussi turistici estivi e alla domanda di carburante lungo le principali direttrici autostradali.



