A Ragusa continua il confronto politico sui lavori per la viabilità nel tratto compreso tra le due rotatorie in direzione Modica. Al centro della polemica ci sono le dichiarazioni rese in aula dall’assessore ai Lavori pubblici e vicesindaco Gianni Giuffrida sul transito delle ambulanze lungo la carreggiata interessata dal progetto.
A intervenire con toni duri è stato il consigliere comunale Sergio Firrincieli, che parla di parole “surreali” e chiede una modifica immediata del progetto.
Secondo Firrincieli, l’ipotesi che un’ambulanza possa superare il traffico “scavalcando il cordolo e procedendo contromano” rappresenterebbe una soluzione pericolosa e impraticabile.
«Parliamo della sicurezza dei cittadini e del funzionamento dei mezzi di soccorso – sostiene il consigliere – non di una semplice valutazione tecnica».
Nel mirino del consigliere c’è soprattutto la realizzazione di circa 200 metri di pista ciclabile, ritenuta scollegata dal resto della rete urbana e ottenuta, secondo Firrincieli, restringendo la carreggiata.
Il consigliere evidenzia come il progetto originario sia già stato modificato con l’eliminazione del sottopassaggio inizialmente previsto e ritiene quindi possibile intervenire ancora.
«Non si comprende perché si continui a difendere una scelta che crea un imbuto pericoloso proprio in un punto delicato della viabilità cittadina», afferma.
Secondo Firrincieli, la pista ciclabile potrebbe essere realizzata in un’altra area del quartiere senza compromettere gli spazi necessari ai mezzi di emergenza.
Nelle ultime ore il consigliere ha annunciato di avere presentato una richiesta formale di convocazione della commissione Assetto del territorio per effettuare un sopralluogo nell’area interessata dai lavori.
L’obiettivo, spiega, è verificare direttamente insieme ai tecnici comunali le criticità del progetto e valutare eventuali correttivi.
«I cittadini meritano risposte serie – conclude Firrincieli –. La sicurezza stradale non può essere affrontata con superficialità».
La vicenda continua intanto ad alimentare il dibattito politico cittadino attorno a uno dei cantieri più discussi delle ultime settimane a Ragusa.



