Il Comune di Ragusa cambia il sistema di gestione dei rifiuti urbani e prepara una nuova fase della raccolta differenziata. Il Consiglio comunale ha approvato il regolamento aggiornato che disciplinerà conferimento, controlli e rapporto tra utenze e servizio di igiene urbana.
Tra le novità principali figura l’introduzione di mastelli dotati di microchip identificativo, che saranno distribuiti porta a porta con il prossimo appalto del servizio. Il sistema consentirà di tracciare i conferimenti e di avviare una tariffazione puntuale basata sulla quantità di rifiuti prodotta dalle singole utenze.
Secondo quanto comunicato dal Comune, il nuovo regolamento è stato elaborato dall’ufficio Ambiente con il contributo della terza commissione consiliare e approvato dopo il confronto in aula.
L’obiettivo dichiarato è rafforzare il controllo sul corretto smaltimento dei rifiuti e ridurre le situazioni irregolari che incidono sui costi del servizio.
La presidente della commissione Ambiente, Maria Grazia Criscione, ha spiegato che il sistema dei microchip permetterà di monitorare i flussi di raccolta e di collegare i conferimenti alle singole utenze domestiche e commerciali.
Accanto ai nuovi mastelli, il piano prevede anche un censimento aggiornato dei numeri civici. L’attività servirà a individuare eventuali utenze non registrate o non presenti nelle banche dati comunali, definite “utenze fantasma”, con possibili effetti sul riequilibrio del carico Tari per i contribuenti in regola.
Nel regolamento trovano spazio anche nuove misure contro l’abbandono dei rifiuti e i conferimenti non conformi. Palazzo dell’Aquila punta infatti a introdurre sanzioni più incisive nei confronti dei comportamenti ritenuti scorretti.
Il sistema sarà integrato da isole ecologiche mobili con calendari programmati nei quartieri della città e da campagne informative rivolte ai cittadini. Prevista la distribuzione di brochure e materiale dedicato alle modalità corrette di conferimento.
La raccolta differenziata rappresenta uno dei temi centrali per i Comuni siciliani anche sul piano economico.
Un miglioramento delle percentuali di recupero dei materiali può incidere sui costi di smaltimento e sulla gestione complessiva della tassa rifiuti.
Con il nuovo regolamento, il Comune di Ragusa punta a rafforzare il modello di raccolta già attivo sul territorio e ad aumentare il livello di tracciabilità del servizio urbano.



