Il simulatore di guida della Federazione Motociclistica Italiana è stato utilizzato per tre giorni dagli studenti dell’Istituto Comprensivo Crispi di Ragusa. L’iniziativa ha ricevuto il sostegno dell’Assessorato allo sviluppo di comunità e politiche della salute del Comune di Ragusa.
La delegazione della Federazione Motociclistica Italiana e il Moto club Ragusa touring, attraverso il rappresentante Franco Buccheri, hanno messo a disposizione degli studenti dell’Istituto Comprensivo “Crispi” un simulatore di guida per un percorso di educazione stradale.
Secondo quanto comunicato dal Comune di Ragusa, il progetto si è svolto per tre giorni all’interno dell’istituto scolastico. Le ragazze e i ragazzi hanno partecipato a un percorso interattivo dedicato alla guida e alla sicurezza stradale.
L’iniziativa rientra nel quadro della promozione dei processi di partecipazione civica sostenuti dall’Assessorato allo sviluppo di comunità e politiche della salute del Comune di Ragusa. Stando alla nota ufficiale, gli studenti si sono cimentati nella “guida” attraverso il simulatore, prendendo parte a esercitazioni pratiche.
Il commento dell’assessore
L’assessore Giovanni Iacono ha commentato il progetto rivolgendosi ai promotori dell’iniziativa e alla scuola coinvolta.
“Un ringraziamento al presidente Buccheri e a tutti coloro che hanno reso possibile questo virtuoso percorso”, dichiara l’assessore Giovanni Iacono “che già negli anni scorsi con la dirigente scolastica Carfì avevamo sperimentato con successo perché trasmette, già nella fase adolescenziale, l’importanza del rispetto delle regole in generale e di quelle stradali in particolare, aumentando la consapevolezza che guidare seguendo i segnali e con la necessaria prudenza è un dovere non solo verso se stessi ma per il benessere di tutti.”
Come riferito dal Comune di Ragusa, il percorso è stato proposto agli studenti dell’Istituto Comprensivo “Crispi” con l’obiettivo di sensibilizzare i più giovani sui temi della sicurezza stradale e del rispetto delle regole durante la guida.



