L’INPS ha definito le regole per il bonus maltempo 2026, un’indennità fino a 3.000 euro destinata a lavoratori autonomi e parasubordinati di Calabria, Sicilia e Sardegna colpiti da eventi climatici estremi. Le domande devono essere presentate entro il 20 giugno 2026 tramite procedura telematica.
La misura, disciplinata dalla circolare INPS del 7 maggio 2026, copre i periodi di sospensione dell’attività tra il 18 gennaio e il 30 aprile 2026, con l’obiettivo di garantire un sostegno economico immediato alle categorie più esposte alle interruzioni lavorative causate da frane e alluvioni.
Il bonus maltempo INPS 2026 si configura come un contributo una tantum pensato per compensare la perdita di reddito dei lavoratori indipendenti. Il meccanismo prevede l’erogazione di 500 euro per ogni periodo di fermo lavorativo, fino a un massimo di 15 giorni complessivi, con un tetto finale di 3.000 euro per beneficiario.
Secondo quanto indicato dall’INPS, possono accedere alla misura diverse categorie: collaboratori coordinati e continuativi (co.co.co.), inclusi dottorandi e medici specializzandi, agenti e rappresentanti di commercio, lavoratori autonomi, professionisti e titolari di impresa iscritti alla gestione previdenziale obbligatoria.
Il requisito territoriale riguarda i lavoratori residenti o operanti nei comuni delle tre regioni interessate, purché inclusi nello stato di emergenza deliberato il 26 gennaio 2026. Centrale resta la dimostrazione della sospensione dell’attività, elemento che potrebbe richiedere documentazione specifica o riscontri amministrativi.
La misura nasce in risposta agli eventi meteorologici estremi che, tra gennaio e aprile 2026, hanno provocato interruzioni diffuse delle attività economiche nel Mezzogiorno, in particolare nei settori legati al lavoro giornaliero e ai servizi locali.
Dal punto di vista operativo, la domanda va presentata esclusivamente online attraverso il portale INPS, accedendo con credenziali SPID, CIE o CNS. Il percorso prevede il passaggio nella sezione “Sostegni, Sussidi e Indennità” e successivamente nel “Punto d’accesso alle prestazioni non pensionistiche”.
L’ente previdenziale ha inoltre previsto controlli successivi sui dati dichiarati. In caso di irregolarità, saranno attivate procedure di recupero delle somme e relative sanzioni amministrative.
Per i cittadini meno digitalizzati restano attivi i canali di supporto: Patronati e Contact Center INPS al numero verde 803 164, strumenti utili per assistere nella compilazione e nell’invio della richiesta.
Il bonus maltempo INPS 2026 rappresenta un intervento di sostegno immediato, ma con un impatto economico limitato rispetto ai danni strutturali subiti da imprese e professionisti nei territori colpiti.



