L’Ordine degli Architetti della provincia di Ragusa ha preso parte ufficialmente alla seduta aperta del Consiglio comunale di Modica, focalizzata sulle strategie di rilancio per il cuore della città. La vicepresidente Federica Cavallo, intervenuta su delega del presidente Vincenzo Pitruzzello, ha evidenziato come la priorità attuale sia il superamento dell’attuale stallo progettuale attraverso un percorso strutturato e di lungo periodo.
L’analisi dell’Ordine ha messo in luce le criticità legate allo svuotamento demografico, alla chiusura delle attività commerciali di vicinato e alla carenza di strumenti urbanistici aggiornati. Secondo l’architetto Cavallo, l’assenza di un Piano regolatore efficace ha storicamente favorito un’espansione disordinata verso le periferie, contribuendo al progressivo abbandono del patrimonio edilizio storico del centro modicano.
Tra le proposte concrete presentate all’Amministrazione figurano la rigenerazione urbana basata sul riuso dell’esistente, la creazione di parcheggi decentrati e il potenziamento della mobilità sostenibile. L’Ordine ha inoltre richiesto l’istituzione di un tavolo tecnico permanente e l’adozione di concorsi di progettazione per garantire “l’architettura di qualità”, unitamente a incentivi finanziari per i privati che intendono recuperare gli immobili.
L’intervento si è concluso con un appello alla politica affinché operi scelte coraggiose su temi complessi come la pedonalizzazione sperimentale di Corso Umberto, l’accessibilità e la regolamentazione della vita notturna. L’Ordine ha ribadito la propria disponibilità a collaborare con l’Amministrazione e le università per costruire una nuova identità urbana.




