I dati presentati durante l’ultimo Osservatorio sul Turismo confermano la vitalità del comparto a Ragusa, con 56.965 presenze registrate dal 1° gennaio a oggi. Il monitoraggio in tempo reale, reso possibile dal nuovo sistema di gestione dell’imposta di soggiorno, evidenzia una crescita rispetto alle 45.035 presenze del primo trimestre 2025. Nonostante le incertezze del contesto internazionale che pesano sulle prenotazioni estive, il trend primaverile si mantiene positivo grazie al forte richiamo dei mercati nord-europei e americani.
I risultati della promozione e il portale RagusaWelcome
Le strategie di marketing digitale hanno prodotto ritorni economici significativi per il territorio. La campagna internazionale sul portale Expedia, a fronte di un investimento di circa 32.000 €, ha generato un ritorno stimato di 250.000 € con oltre 1.200 pernottamenti già consolidati. Parallelamente, il portale istituzionale RagusaWelcome ha raggiunto 31.000 utenti unici, con un traffico proveniente principalmente da Malta, Germania e Stati Uniti, mentre la copertura social ha superato quota 200.000.
La diversificazione dei target resta una priorità per l’amministrazione, che accanto alla promozione internazionale sta attivando azioni mirate per il pubblico di prossimità. Il successo delle iniziative legate al Natale e al progetto “Ragusa<3” per San Valentino dimostra come la destagionalizzazione sia un obiettivo raggiungibile, capace di mantenere vivi i centri storici di Ragusa Superiore e Ibla anche nei mesi di bassa stagione, sostenendo la rete dei centri commerciali naturali e degli infopoint.
La nuova strategia territoriale con Enjoy Barocco
Il punto di svolta per il futuro della destinazione è rappresentato dalla costituzione della DMO (Destination Management Organization) “Enjoy Barocco”. Questo nuovo soggetto giuridico unirà diversi Comuni iblei, il Libero Consorzio e il Gal Terra Barocca in un’unica strategia di governance. L’obiettivo dichiarato è superare i vecchi campanilismi per presentarsi sui mercati mondiali con una voce sola, ottimizzando le risorse pubbliche che garantiranno alla DMO una dotazione di alcune centinaia di migliaia di euro l’anno.
L’integrazione tra pubblico e privato è l’elemento cardine della nascente Fondazione di partecipazione. Fino al 23 aprile, i soggetti privati interessati possono ancora aderire alla manifestazione di interesse per entrare nel progetto. Questa scelta strategica ha portato alla sospensione di strumenti isolati e attività fieristiche individuali per far convergere ogni azione verso un modello condiviso, evitando sprechi e doppioni, e promuovendo l’intero Sud-Est della Sicilia come un prodotto turistico unico e competitivo.




