La Virtus Ragusa si aggiudica il derby contro la Basket School Messina con il punteggio di 81-64, blindando il terzo posto nella classifica di Serie B Interregionale a una sola giornata dal termine della regular season. La squadra guidata da coach Di Gregorio supera una serata caratterizzata da pesanti assenze forzate, tra cui l’uscita anticipata di Lanzi e l’espulsione del pivot Brown, garantendosi il vantaggio nella differenza canestri rispetto alla Dinamo Brindisi. Il successo interno permette ai ragusani di guardare con ottimismo all’ultima trasferta di Rende, consolidando la posizione nella griglia playoff.
Virtus Ragusa più forte delle avversità nel derby
L’avvio di gara vede Cardinali e Fabi trascinare i padroni di casa sul 13-4, prima di un improvviso blackout che permette a Messina di piazzare un contro-break di 0-13 grazie alle triple di Busco. Dopo un primo quarto chiuso in perfetta parità (22-22), la Virtus subisce l’iniziativa ospite fino al 26-30 siglato da Sakovic. La reazione corale e l’intensità di Fabi, autore di due triple pesantissime, permettono a Ragusa di chiudere il primo tempo avanti di sei lunghezze sul 44-38, ristabilendo le gerarchie difensive.
La ripresa si apre con la tegola dell’infortunio di Lanzi, costretto ad abbandonare il parquet, seguita da una fase di gioco spezzettata e nervosa. In un momento di stallo offensivo, è Peterson a trovare canestri cruciali per il primo vantaggio in doppia cifra (53-43 al 27′). La tensione sale nell’ultimo periodo quando gli arbitri puniscono Brown con un tecnico e la conseguente espulsione, lasciando la Virtus Ragusa senza il suo miglior marcatore nel momento decisivo della sfida.
Finale vibrante e verdetto playoff
Nonostante Messina riesca a risalire fino al -3, una tripla di Cardinali dall’angolo riaccende l’entusiasmo del pubblico di casa. Nel finale, Ragusa compatta i ranghi e trova in Adeola l’uomo della provvidenza: la sua bomba per il 71-62 a meno di tre minuti dalla sirena spegne definitivamente le speranze di rimonta messinesi. Peterson domina sotto i tabelloni conquistando rimbalzi d’attacco fondamentali che chiudono la pratica, fissando il risultato finale su un netto +17.
Il tabellino premia la prova di forza collettiva con quattro giocatori in doppia cifra: Brown (16), Peterson (12), Cardinali (11) e l’apporto fondamentale di Fabi (14). La difesa virtussina ha saputo limitare i terminali offensivi di Messina, tenendo la squadra di coach Sidoti a soli 5 punti segnati nel terzo quarto. Con questa vittoria, la formazione iblea si assicura un piazzamento privilegiato nella post-season, dimostrando carattere e resilienza davanti agli imprevisti tecnici e disciplinari.



