Rosolini, una scoperta drammatica scuote la comunità locale dopo il ritrovamento del corpo di una donna di 65 anni all’interno della sua abitazione. Il decesso della signora, che viveva sola risalirebbe ad almeno trenta giorni fa.
A far scattare le ricerche è stato un parente residente nel Nord Italia giovedi scorso. L’uomo, preoccupato dal silenzio prolungato e dai ripetuti tentativi di chiamata andati a vuoto, ha allertato i Carabinieri della Stazione di Rosolini. I militari sono intervenuti sul posto insieme ai Vigili del Fuoco, che hanno forzato l’ingresso per accedere ai locali.
Una volta entrati, gli operatori hanno trovato la donna ormai in avanzato stato di decomposizione. La salma è stata immediatamente trasferita presso l’obitorio del cimitero comunale. Qui resterà a disposizione delle autorità per gli accertamenti necessari prima della celebrazione dei funerali.
Il dramma della solitudine a Rosolini
Secondo le testimonianze raccolte tra i residenti della zona, la vittima tendeva a isolarsi spesso. Alcuni vicini riferiscono che in passato si erano già verificati episodi simili, che avevano richiesto il controllo delle forze dell’ordine per accertarsi della sua incolumità.
Questa tragedia silenziosa pone l’accento sulla fragilità delle persone che vivono ai margini della rete sociale. La vicenda richiama l’attenzione delle istituzioni locali, come il Comune di Rosolini, sulla necessità di monitorare i soggetti più vulnerabili.



