Il Comune di Ragusa ha ufficializzato l’avvio delle procedure per la liquidazione dei compensi per scrutatori e presidenti di seggio che hanno prestato servizio durante l’ultimo Referendum popolare confermativo del 22 e 23 marzo 2026. Il Settore Pianificazione e Risorse Finanziarie dell’ente di Palazzo dell’Aquila ha confermato che i mandati di pagamento sono già esecutivi, rispettando i tempi tecnici previsti per la rendicontazione delle spese elettorali. La misura riguarda centinaia di cittadini coinvolti nelle operazioni di voto e scrutinio sul territorio comunale.
Modalità di riscossione degli emolumenti elettorali
L’erogazione dei fondi avverrà attraverso due canali distinti per agevolare i beneficiari. Coloro che, in sede di iscrizione all’albo o all’atto della nomina, hanno fornito il proprio codice IBAN, riceveranno le somme spettanti tramite accredito diretto sul conto corrente bancario o postale. Questa modalità, fortemente incentivata dall’amministrazione per snellire le code e garantire la tracciabilità, non richiede ulteriori adempimenti da parte del cittadino, se non la verifica dell’avvenuta ricezione del bonifico nei prossimi giorni.
Per i soggetti che hanno optato per il pagamento per cassa, la procedura prevede invece il ritiro dei contanti presso la tesoreria comunale. Secondo quanto comunicato dagli uffici competenti, “per i pagamenti in contanti occorrerà recarsi presso gli sportelli della Tesoreria Comunale – Banca Agricola Popolare di Sicilia, in Via G. Matteotti n. 84”. È necessario presentarsi allo sportello muniti di un documento di identità in corso di validità e del codice fiscale per procedere alla riscossione immediata.




