Ragusa – Una giornata densa di appuntamenti, quella di sabato 10 gennaio, per il Movimento 5 Stelle della provincia di Ragusa con la visita dell’Europarlamentare Giuseppe Antoci. La giornata inizierà con un incontro con la Cna provinciale che servirà a recepire le istanze degli artigiani e a illustrare le normative europee, e poi proseguirà nel pomeriggio, a Comiso, prima con un incontro all’aeroporto, per verificare lo stato dell’arte dell’aerostazione, anche in relazione all’attuazione della continuità territoriale e all’avvio di nuove rotte e poi con l’inaugurazione della sede del gruppo territoriale, recentemente formato.
A seguire, il momento principale della giornata, ovvero il convegno sulle infrastrutture, che si terrà a partire dalle 16,30 nella stessa sede di Comiso. “L’iniziativa – spiega il coordinatore provinciale Federico Piccitto, che modererà il dibattito – si propone di fare il punto sullo stato delle principali opere infrastrutturali del territorio, con particolare attenzione ai collegamenti stradali e ferroviari, all’aeroporto di Comiso e al porto di Pozzallo, snodi strategici per lo sviluppo economico e la mobilità dell’area sud-orientale della Sicilia”.
Sono previsti i saluti istituzionali di numerosi rappresentanti eletti a livello comunale, regionale e nazionale: Valentina Argentino, consigliera comunale di Vittoria; Stefania Campo, deputata all’ARS; Ketty Damante, senatrice della Repubblica; Nuccio Di Paola, vicepresidente vicario dell’Assemblea Regionale Siciliana; Sergio Firrincieli, consigliere comunale di Ragusa; Pietro Lorefice, senatore della Repubblica; e Filippo Scerra, deputato e questore alla Camera.
Oltre all’intervento di Giuseppe Antoci, sono in programma quelli di Luciano Cantone, deputato alla Camera e componente della IX Commissione Trasporti, Poste e Telecomunicazioni; e Jose Marano, deputata all’ARS e componente della IV Commissione Ambiente, Territorio e Mobilità.
L’incontro rappresenta un’occasione di confronto aperto con cittadini, amministratori e addetti ai lavori per analizzare ritardi, opportunità e strategie future, con l’obiettivo di rilanciare un territorio che da anni chiede infrastrutture moderne ed efficienti come leva fondamentale per lo sviluppo economico, turistico e sociale del Ragusano.




