Il 2026 segna una svolta burocratica per le famiglie italiane. Il Bonus Asilo Nido, pilastro del welfare per l’infanzia, si rinnova non solo negli importi ma soprattutto nelle modalità di accesso. La parola d’ordine per il nuovo anno è continuità: grazie alle ultime disposizioni normative, il contributo diventa “automatico”, eliminando l’obbligo per i genitori di presentare una nuova istanza ogni dodici mesi.
La rivoluzione della domanda pluriennale
In base alla recente circolare INPS n. 123/2025, chi ha già una domanda accolta non dovrà più ripetere l’iter burocratico. La richiesta resta valida fino al compimento del terzo anno di età del bambino (fino ad agosto dell’anno di riferimento).
Cosa resta da fare ai genitori?
- Prenotazione mensilità: È necessario indicare le mensilità richieste (massimo 11 l’anno).
- Invio ricevute: Bisogna allegare la prova del pagamento di almeno una retta (o il documento di iscrizione per le strutture pubbliche a pagamento posticipato).
Importi e soglie ISEE: lo schema 2026
Il contributo è parametrato sulla situazione economica del nucleo familiare e sull’età dei figli. Per i nati dal 1° gennaio 2024, è previsto un potenziamento significativo:
| ISEE Minorenni | Importo Annuo (Nati post-2024) | Importo Annuo (Nati ante-2024) |
| Fino a 25.000 € | 3.600 € | 3.000 € |
| Tra 25.001 € e 40.000 € | 3.600 € | 2.500 € |
| Oltre 40.000 € | 1.500 € | 1.500 € |
Quali servizi sono coperti?
L’agevolazione si estende ora a una gamma più vasta di strutture educative, includendo esplicitamente i micronidi e le sezioni primavera.
- Strutture ammesse: Nidi pubblici e privati autorizzati, micronidi e spazi gioco integrativi.
- Assistenza domiciliare: Per i bambini sotto i tre anni affetti da gravi patologie croniche che impediscono la frequenza, il bonus può essere utilizzato per il supporto presso l’abitazione (previa presentazione annuale del certificato pediatrico).
- Esclusioni: Non sono rimborsabili i servizi puramente ricreativi, il pre-scuola o il post-scuola.
Compatibilità con l’Assegno Unico
Un dubbio frequente riguarda il cumulo tra i diversi aiuti. Il Bonus Nido è pienamente compatibile con l’Assegno Unico Universale. Inoltre, le somme percepite tramite l’Assegno Unico non pesano sul calcolo dell’ISEE necessario per ottenere il Bonus Nido. È possibile sommare anche eventuali contributi regionali o comunali, a patto che il rimborso totale non ecceda la spesa effettivamente sostenuta per la retta.
In caso di ritardi: come muoversi?
I pagamenti vengono solitamente elaborati entro 60 giorni dalla verifica della documentazione. Se il bonifico non arriva, il canale più efficace non è il semplice call center, ma l’apertura di una segnalazione tramite il servizio online “INPS Risponde”. Questo sistema di ticketing garantisce una tracciabilità della pratica e, solitamente, una risoluzione più rapida delle anomalie.




