Dopo una vera e propria maratona notturna conclusasi il 30 dicembre, la Manovra 2026 ha ottenuto il via libera definitivo dall’Aula della Camera. Il provvedimento è stato approvato con 216 voti favorevoli, 126 contrari e 3 astenuti, mettendo la parola fine a una sessione parlamentare segnata da accesi confronti tra maggioranza e opposizione.
Il Presidente del Consiglio, Giorgia Meloni, ha definito il testo un intervento “serio e responsabile”, sottolineando come, nonostante il complesso scenario economico, le risorse siano state focalizzate su pilastri strategici: occupazione, famiglie, tessuto produttivo e sistema sanitario.
Fisco e debiti: Irpef più bassa e nuova Rottamazione
Due dei punti cardine della legge riguardano direttamente le tasche dei contribuenti:
- Riduzione IRPEF: Per la fascia di reddito compresa tra 28.000 e 50.000 euro, l’aliquota cala dal 35% al 33%. Un intervento mirato a sostenere il ceto medio.
- Rottamazione-quinquies: Arriva la nuova definizione agevolata per le cartelle esattoriali. Sarà possibile regolarizzare i carichi affidati alla riscossione nel lungo periodo che va dal 1° gennaio 2000 al 31 dicembre 2023.
Pensioni: addio alle “Quote” e adeguamento alla speranza di vita
Il capitolo previdenziale segna una svolta rigorosa. La Manovra non rinnova misure come Quota 103 e Opzione Donna, che escono ufficialmente di scena. Viene inoltre introdotto un meccanismo di adeguamento alla speranza di vita: tra il 2027 e il 2028, i requisiti per il pensionamento subiranno un innalzamento complessivo di tre mesi, distribuito nell’arco del biennio.
Pacchetto Bonus: dalla Scuola al Merito
Non mancano nuovi incentivi destinati a famiglie e giovani:
- Istruzione Paritaria: Introdotto un bonus scuole paritarie fino a 1.500 euro per sostenere le spese di iscrizione dei figli alle scuole paritarie.
- Carta Valore: Un nuovo strumento dedicato ai neodiplomati per premiare il merito e agevolare l’accesso a percorsi formativi o culturali.
- Bonus Casa: Confermati gli sgravi per le ristrutturazioni edilizie, seppur con rimodulazioni rispetto agli anni precedenti.




