Il pacchetto famiglia della Legge di Bilancio 2026 rafforza il sostegno alle donne occupate. Il cosiddetto “Bonus Mamme lavoratrici” subisce un incremento significativo, passando dai 40 euro mensili dello scorso anno ai 60 euro netti al mese per il 2026. La misura, pensata per incentivare la partecipazione femminile al mercato del lavoro e sostenere la natalità, potrà garantire un beneficio complessivo fino a 720 euro.
Chi sono le beneficiarie: i requisiti 2026
La platea delle aventi diritto comprende sia il settore pubblico che quello privato, con alcune precisazioni importanti:
- Tipologia di lavoro: Possono accedere le madri lavoratrici dipendenti (escluse le lavoratrici domestiche come colf e badanti) e le lavoratrici autonome iscritte alle gestioni previdenziali obbligatorie.
- Limite di reddito: Il reddito annuo derivante dall’attività lavorativa non deve superare i 40.000 euro.
- Composizione del nucleo familiare:
- Con due figli: Il bonus spetta se il figlio più piccolo ha un’età inferiore ai 10 anni.
- Con tre o più figli: Il beneficio è concesso se il figlio più piccolo è minorenne.
L’alternativa per le famiglie numerose
Attenzione a non confondere le misure: le madri dipendenti a tempo indeterminato con tre o più figli godono già di un’esenzione contributiva totale (fino a 3.000 euro annui). Poiché quest’ultimo aiuto è più consistente, chi ne beneficia non potrà cumulare anche il bonus da 720 euro.
Importo e modalità di erogazione
A differenza di quanto ipotizzato inizialmente, il Governo ha optato per una soluzione di pagamento semplificata:
- Valore: 60 euro per ogni mese di attività lavorativa (anche frazione di mese).
- Nessuna tassazione: L’importo è netto ed esentasse; inoltre, non concorre alla formazione del reddito ai fini del calcolo ISEE.
- Pagamento unico: L’intera somma maturata nel corso dell’anno verrà accreditata in un’unica soluzione a dicembre 2026.
Come e quando presentare domanda
Per l’invio delle istanze sarà necessario attendere la consueta circolare operativa dell’INPS, che definirà i termini e le procedure telematiche.
- Procedura prevista: La domanda andrà presentata online tramite il portale dell’Istituto (accedendo con SPID, CIE o CNS).
- Nota importante: C’è ancora tempo fino al 31 gennaio 2026 per richiedere il bonus relativo all’anno appena concluso (2025), per chi ha maturato i requisiti nell’ultima parte di dicembre.




