Scuola

Ragusa, Marialucia Lorefice sui fondi sicurezza scuole

Il capogruppo M5 Sergio Firrincieli: Il Comune sfrutti l’occasione

Gioco di squadra del Movimento 5 stelle a proposito dello stanziamento di 65,9 milioni di euro dal Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca per il piano straordinario di prevenzione dei crolli di solai e controsoffitti nelle scuole: A darne notizia la deputata nazionale MariaLucia Lorefice, presidente della Commissione Affari Sociali della Camera, che spiega “si tratta di un avviso pubblico per il finanziamento di verifiche e indagini diagnostiche relative a elementi strutturali e non strutturali pubblicato dal MIUR.

La misura si rivolge agli Enti Locali proprietari di immobili pubblici adibiti a uso scolastico censiti nell’Anagrafe nazionale dell’edilizia scolastica. La sicurezza nelle scuole è una priorità fondamentale del M5S. La base su cui fondare il diritto allo studio e garantire la piena efficienza ed efficacia del sistema scolastico. La cultura costituisce un volano per la crescita e lo sviluppo del nostro Paese, per questo motivo la scuola è al centro dell’attenzione del Governo”. Entrando nel dettaglio la Lorefice aggiunge “per le verifiche strutturali da effettuare nelle scuole sono disponibili complessivamente 40 milioni di euro.

È prevista, inoltre, una quota ulteriore pari a 25,9 milioni di euro da assegnare successivamente per gli interventi urgenti di messa in sicurezza che dovessero rendersi necessari all’esito delle indagini sui solai e i controsoffitti. Il 30 per cento delle risorse è riservato a province, Liberi Consorzi e Città Metropolitane mentre la restante percentuale è a favore dei Comuni o unioni di Comuni”. Marialucia Lorefice conclude “auspico che gli Enti Locali e i Comuni Iblei si attivino al fine di presentare la propria candidatura entro le ore 15 del 29 novembre 2019. Le candidature saranno selezionate sulla base dei seguenti criteri: vetustà degli immobili con particolare riferimento agli edifici costruiti prima del 1970, zona sismica, popolazione scolastica coinvolta, tipologia costruttiva dei solai, assenza di finanziamento negli ultimi cinque anni per interventi strutturali o per indagini diagnostiche, eventuale quota di cofinanziamento”. Palla colta al balzo dal capogruppo 5 stelle al Comune di Ragusa, Sergio Firrincieli che esorta “il comune sfrutti l’occasione fornita da questo bando per migliorare il piano dell’edilizia scolastica cittadina”.

Dopo aver ricordato finalità e modalità del bando già chiarite dalla Lorefice, Firrincieli rivolge l’attenzione al nostro ente cittadino “mi preme sottolineare come il Comune di Ragusa, e in particolare l’ufficio che si occupa di edilizia scolastica, allestiva, ogni anno, progetti di manutenzione straordinaria. Un aspetto che, ultimamente, è stato preso, per quanto ci risulta, poco in considerazione. E dire che ne abbiamo di edifici scolastici che necessitano di manutenzioni. Ecco perché, dopo avere verificato in maniera analitica cosa prevede il bando, sollecito l'amministrazione a intervenire e a presentare i propri progetti. Si può intervenire anche sul fronte dell’efficientamento energetico oltre che su quello delle verifiche sismiche. Ed è quindi una occasione che, come ente locale, dobbiamo cercare di non farci sfuggire.

Invito, per questi motivi, il Comune a darsi da fare per garantire le dovute risposte rispetto al bando in questione attivando nell’immediato gli uffici così da ottenere tutti i risultati che si rendono indispensabili per assicurare la migliore edilizia scolastica nella nostra città”. A testimonianza dell’attenzione del governo nazionale al mondo della scuola, MariaLucia Lorefice coglie l’occasione per ricordare un’altra iniziativa, ovvero “Facciamo Ecoscuola” finanziata con 3 milioni di euro di restituzioni dei portavoce del Movimento di Camera e Senato. Per la Sicilia prevede circa 300 mila euro di finanziamenti, per investire su un tema che sta molto a cuore ai giovani: l’ambiente e la salvaguardia del pianeta. Alla Sicilia saranno destinati 299.094,19 mila euro. Tutte le scuole pubbliche d’Italia potranno inviare entro il 15 gennaio il loro progetto orientato a raggiungere uno di questi obiettivi: riduzione dell’impronta ecologica, interventi di messa in sicurezza dei locali scolastici, promozione della mobilità sostenibile, educazione ambientale, rigenerazione degli spazi, organizzazione di giornate per la sostenibilità. (da.di.)