E’ stato avviato l’iter del progetto di messa in sicurezza del tetto del Teatro Vittoria Colonna di Vittoria. E’ stato infatti effettuato un sopralluogo per le indagini tecniche che serviranno a predisporre il progetto, al fine di partecipare al bando regionale che ha ad oggetto la “promozione di interventi di ristrutturazione e messa a norma di sedi di spettacolo di proprietà pubblica e privata.
Come si ricorderà, il Teatro era stato chiuso il 23 Novembre 2018 a seguito di un sopralluogo dei Vigili del fuoco, che aveva constatato l’imbarcamento del tetto a causa di copiose infiltrazioni d’acqua piovana, che secondo i tecnici sarebbero risalenti nel tempo. Con la disposizione numero 464/CUC del 4 Febbraio scorso, il dirigente della Direzione Cuc, Angelo Piccione, in collaborazione con il dirigente della Direzione Territorio e Patrimonio, Salvatore Privitera, ha individuato il gruppo di lavoro che avrà il compito di redigere il progetto. Del gruppo fanno parte, oltre ai dirigenti Piccione e Privitera, l’architetto Gioacchino Sortino, responsabile della progettazione, l’architetto Pietro Fuschi, progettista degli elaborati architettonici, e l’ingegnere Rosanna Gulino, progettista degli elaborati contabili. Con la determina numero 234 del 4 Febbraio, è stato nominato responsabile unico del procedimento l’architetto Salvatore Sallemi, dell’Ufficio Cuc.
Con la delibera numero 555 del 6 Febbraio scorso, la Commissione straordinaria, con i poteri della Giunta municipale, ha approvato l’accordo di collaborazione con la ditta Betontest di Ispica, che effettuerà, senza oneri finanziari per il Comune, le indagini tecniche sulle strutture della copertura del Teatro, propedeutiche alla redazione del progetto. Adesso i tecnici della Betontest hanno effettuato, assieme ai tecnici del Comune, un sopralluogo per definire il programma delle prove, programma che sarà sottoposto alla Soprintendenza di Ragusa per l’approvazione.


![Oggi questa foto da migliorare a corredo di questo articolo [La politica vittoriese vive ore di fortissima attesa. Il nome di Salvo Sallemi è balzato in pole position per la guida del Ministero del Turismo. La poltrona di Daniela Santanchè a via Villa Ada è ufficialmente vuota. La premier Giorgia Meloni accelera ora per definire la successione. Tra i profili più accreditati emerge con forza quello del senatore ibleo. L'esponente di Fratelli d'Italia rappresenta infatti una figura chiave per l'equilibrio della maggioranza di governo. Sallemi a La Sicilia: "Contento che il mio partito mi consideri" Il senatore di Vittoria mantiene un profilo istituzionale e cauto. "Non ho saputo nulla fino adesso", dichiara Sallemi in un'intervista rilasciata al quotidiano La Sicilia. "Ma sono contento di essere stato inserito in questo totonomi", aggiunge con pragmatismo. Egli si definisce un militante storico sempre a disposizione del proprio partito. La sua fedeltà alla linea di Palazzo Chigi appare incrollabile in questa delicata fase di rimpasto. Salvo Sallemi: il volto di Vittoria a Roma L'avvocato quarantanovenne siede a Palazzo Madama dal 2022. Sallemi ha lavorato intensamente nelle commissioni Giustizia e Antimafia. La sua nomina garantirebbe un raccordo fondamentale con le istanze del Sud Italia. Il senatore proviene dal ragusano, un’area che vive una crescita turistica senza precedenti. La sua esperienza territoriale compenserebbe la mancanza di incarichi specifici nel settore. Classe 1977, Sallemi siede al Senato dal 2022. La sua ascesa politica riflette una militanza storica e coerente tra le fila di Fratelli d'Italia. A Roma, il senatore ha saputo distinguersi per il suo impegno costante. Egli opera infatti all'interno delle prestigiose commissioni Giustizia e Antimafia. In questi contesti, Sallemi ha dimostrato una preparazione tecnica e giuridica di alto livello. Un ponte tra il Governo e le istanze del Sud L'eventuale nomina ministeriale di Sallemi garantirebbe un raccordo diretto con il Meridione. Il Governo Meloni troverebbe in lui un interprete autentico delle necessità siciliane. Sallemi incarna la voce di un territorio che chiede infrastrutture e sviluppo. La sua presenza nell'esecutivo sarebbe un segnale di forte attenzione verso l'Isola. Egli conosce profondamente le dinamiche dello sviluppo locale e delle piccole medie imprese. Il "modello Ragusa" come biglietto da visita Il senatore proviene da un’area geografica simbolo del riscatto turistico siciliano. Sebbene Sallemi non vanti incarichi tecnici pregressi nel turismo, la sua forza risiede proprio qui. Egli porta con sé l'esperienza di chi ha visto trasformare la propria terra. Dalla professione forense alla sfida ministeriale La carriera di Salvo Sallemi affonda le radici nella professione legale. Questo background gli conferisce una rara capacità di analisi delle norme complesse. Da avvocato a senatore, il passo è stato segnato dal consenso dei cittadini iblei. Oggi, la sfida del Ministero del Turismo appare come il coronamento di un lungo percorso. Per Vittoria e per l'intera provincia di Ragusa, avere un proprio esponente in via Villa Ada sarebbe un evento storico.] mi serve titolo, alt text, didascalia, descrizione Ecco un set completo e professionale di titolo, alt text, didascalia e descrizione per accompagnare l’articolo e la foto che hai caricato. Li ho formulati in stile editoriale, neutro e istituzionale, perfetti per un quotidiano online. 📰 Titolo suggerito Salvo Sallemi in pole position per il Ministero del Turismo: cresce l’attesa a Vittoria 🖼️ Alt text (accessibilità) Ritratto del senatore Salvo Sallemi in abito formale, fotografato all’esterno di un edificio istituzionale.](https://www.quotidianodiragusa.it/wp-content/uploads/2026/03/Salvo-Sallemi-in-pole-position-per-il-Ministero-del-Turismo-cresce-lattesa-a-Vittoria-120x86.webp)

