Si lavora al progetto per ottenere i fondi necessari

Sopralluogo per la messa in sicurezza del Teatro di Vittoria

Sarà rifatta la copertura dell'edificio

E' stato avviato l'iter del progetto di messa in sicurezza del tetto del Teatro Vittoria Colonna di Vittoria. E' stato infatti effettuato un sopralluogo per le indagini tecniche che serviranno a predisporre il progetto, al fine di partecipare al bando regionale che ha ad oggetto la “promozione di interventi di ristrutturazione e messa a norma di sedi di spettacolo di proprietà pubblica e privata.

Come si ricorderà, il Teatro era stato chiuso il 23 Novembre 2018 a seguito di un sopralluogo dei Vigili del fuoco, che aveva constatato l'imbarcamento del tetto a causa di copiose infiltrazioni d'acqua piovana, che secondo i tecnici sarebbero risalenti nel tempo. Con la disposizione numero 464/CUC del 4 Febbraio scorso, il dirigente della Direzione Cuc, Angelo Piccione, in collaborazione con il dirigente della Direzione Territorio e Patrimonio, Salvatore Privitera, ha individuato il gruppo di lavoro che avrà il compito di redigere il progetto. Del gruppo fanno parte, oltre ai dirigenti Piccione e Privitera, l'architetto Gioacchino Sortino, responsabile della progettazione, l'architetto Pietro Fuschi, progettista degli elaborati architettonici, e l'ingegnere Rosanna Gulino, progettista degli elaborati contabili. Con la determina numero 234 del 4 Febbraio, è stato nominato responsabile unico del procedimento l'architetto Salvatore Sallemi, dell'Ufficio Cuc.

Con la delibera numero 555 del 6 Febbraio scorso, la Commissione straordinaria, con i poteri della Giunta municipale, ha approvato l'accordo di collaborazione con la ditta Betontest di Ispica, che effettuerà, senza oneri finanziari per il Comune, le indagini tecniche sulle strutture della copertura del Teatro, propedeutiche alla redazione del progetto. Adesso i tecnici della Betontest hanno effettuato, assieme ai tecnici del Comune, un sopralluogo per definire il programma delle prove, programma che sarà sottoposto alla Soprintendenza di Ragusa per l'approvazione.

 
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