Il tempo per accedere ai servizi preparatori della Rottamaziona quinquies 2026 sta per esaurirsi, con la chiusura del canale pubblico per il Prospetto Informativo fissata alle ore 23:00 di oggi, 27 aprile. La misura, che punta a stabilizzare il rapporto tra fisco e contribuenti, entra nella fase finale della presentazione delle istanze, prevista per il prossimo 30 aprile.
Il Prospetto Informativo costituisce la “carta d’identità” dei debiti pendenti, definendo con precisione l’elenco certificato delle cartelle e degli avvisi di addebito INPS che rientrano nella sanatoria. Senza questo documento, chi sceglie di operare tramite l’area pubblica del sito AdER deve inserire manualmente i dati dei carichi, aumentando il rischio di errori formali che potrebbero pregiudicare l’esito della procedura.
L’Agenzia delle Entrate Riscossione ha chiarito che il documento rappresenta il perimetro dei carichi inclusi nella procedura agevolata di rientro. Mentre il canale senza credenziali chiude stasera, i contribuenti dotati di SPID, CIE o CNS avranno un margine leggermente più ampio, potendo scaricare il documento dall’area riservata fino alle 23:59 del 29 aprile.
Le tappe della definizione agevolata e le scadenze tecniche
L’attuale ciclo di rottamazione si inserisce in un contesto di riscossione nazionale che vede miliardi di euro ancora cristallizzati in ruoli non riscossi. Storicamente, le precedenti edizioni della “pace fiscale” hanno permesso allo Stato di recuperare quote significative di gettito, offrendo ai cittadini l’abbattimento di sanzioni e interessi di mora. Per questa quinta edizione, il legislatore ha mantenuto criteri rigorosi, rendendo il 30 aprile 2026 il termine perentorio per l’invio della domanda di adesione.
Oltre la scadenza odierna, il portale della Riscossione subirà una progressiva restrizione delle funzionalità accessibili. In area riservata, il sistema riconosce in automatico i carichi definitibili, semplificando la vita a chi possiede identità digitale. Al contrario, per le domande in area pubblica, la mancanza del prospetto entro i tempi stabiliti rende l’operazione estremamente complessa.
Modalità di invio della domanda entro il 30 aprile
Nonostante le scadenze intermedie per i documenti informativi, il canale telematico per la trasmissione della dichiarazione di adesione resterà operativo fino allo scoccare della mezzanotte del 30 aprile. Questa data interessa anche chi deve correggere istanze già inviate o integrare carichi precedentemente esclusi. È bene ricordare che la domanda è revocabile, ma in tal caso è fondamentale inviare una PEC all’Ufficio AdER di riferimento per formalizzare il recesso.
Resta ancora da chiarire l’eventuale impatto del cosiddetto DL Maltempo, che potrebbe concedere tempi supplementari per aree geografiche specifiche, ma il cui perimetro appare ancora tutto da definire. Per la generalità dei contribuenti, la soglia cronologica rimane quella del fine mese. Superato questo termine, non sarà più possibile beneficiare dello sconto sugli oneri accessori, riportando il debito alla sua consistenza originaria gravata dalle sanzioni.



