L’Ufficio Tecnico Urbanistica di Modica è al centro di una dura polemica politica a causa del prolungato blocco della piattaforma telematica dedicata allo Sportello Unico per l’Edilizia. Da circa una settimana, il sistema digitale che gestisce le pratiche edilizie risulta inaccessibile, impedendo la trasmissione di documenti fondamentali come Cila, Scia e permessi di costruire. Il disservizio sta paralizzando l’attività di centinaia di tecnici, imprese e cittadini, impossibilitati a procedere con l’iter amministrativo dei titoli abilitativi.
Paolo Nigro, consigliere comunale di “SIAMO MODICA”, denuncia con forza la gravità della situazione, evidenziando l’assenza di soluzioni alternative per gli utenti. Secondo l’esponente dell’opposizione, il perdurare del guasto al software Urbix configura una vera e propria “interruzione di pubblico servizio”, dato che non è stata fornita alcuna modalità di deposito cartaceo o sostitutivo per far fronte all’emergenza digitale.
Le conseguenze economiche del blocco potrebbero essere devastanti per chi deve rispettare termini perentori. Nigro sottolinea infatti come sussista «il fondato rischio di eventuali danni economici per gli utenti che hanno scadenze in corso per pratiche di agevolazioni fiscali, mutui bancari, atti di compravendita, partecipazione a bandi per finanziamenti pubblici ed avvio di attività imprenditoriali di varia natura». La paralisi impedisce inoltre la presentazione di agibilità e pratiche SUAP per le attività produttive.
Interrogazione urgente all’assessore all’urbanistica
In risposta alle numerose segnalazioni ricevute, Nigro ha depositato un’interrogazione urgente rivolta all’assessore Agatino Antoci. La richiesta è chiara: l’esecutivo deve relazionare in aula sulle cause del disservizio e sui tempi necessari al ripristino. Il consigliere critica aspramente la gestione della delega urbanistica, sollecitando un cambio di rotta nella programmazione e nell’efficienza della macchina amministrativa comunale.
L’attacco politico si sposta poi sulla gestione complessiva della delega. Nigro conclude chiedendo «meno passerelle ed inaugurazioni… più presenza negli uffici, più supporto ai dipendenti, più vicinanza e disponibilità verso le diverse centinaia di tecnici liberi professionisti, imprese e cittadini». L’auspicio è che il SUE di Modica torni pienamente operativo entro poche ore, per evitare che i ritardi accumulati si trasformino in perdite finanziarie irreparabili per il comparto economico cittadino.



