L’Azienda Sanitaria Provinciale di Enna ha attivato d’urgenza le procedure di controllo per un caso di meningite registrato nel comune di Nissoria. Un uomo di oltre sessant’anni si trova attualmente ricoverato in gravi condizioni presso il reparto di Rianimazione dell’ospedale Umberto I, dopo aver manifestato i sintomi tipici della patologia. Le autorità sanitarie hanno già sottoposto a profilassi circa ottanta persone, mappando i contatti avuti dal paziente negli ultimi giorni per arginare tempestivamente ogni potenziale rischio di contagio.
Il personale dell’Asp di Enna si è recato immediatamente a Nissoria per ricostruire la rete di frequentazioni dell’uomo, che negli ultimi mesi non si era allontanato dal paese. Il sindaco, Rosario Colianni, ha coordinato le operazioni mettendo a disposizione gli uffici comunali per la somministrazione della terapia antibiotica preventiva. Inizialmente i controlli si sono concentrati su un nucleo ristretto di conoscenti, ma il numero degli assistiti è cresciuto rapidamente nelle ore successive.
Come dichiarato dal sindaco Colianni, l’indagine epidemiologica è partita dai luoghi di aggregazione abituali: “L’uomo era solito frequentare un circolo e così abbiamo mappato una ventina di persone, i contatti più stretti che avevano giocato a carte con l’uomo o avevano avuto contatto con lui”. Oltre a questo primo gruppo, molti altri cittadini si sono presentati spontaneamente agli uffici comunali chiedendo di accedere alla profilassi non appena la notizia si è diffusa nella comunità locale.
Monitoraggio sanitario e assenza di rischi generali
Nonostante la gravità delle condizioni del paziente ricoverato, la situazione epidemiologica sembra essere sotto controllo. Un secondo cittadino, che era stato a stretto contatto con il contagiato, era stato ricoverato precauzionalmente a causa di una forte emicrania e febbre alta, sintomi che avevano fatto temere un secondo caso. Tuttavia, i test clinici hanno dato esito negativo per la meningite: l’uomo è stato dimesso oggi con una diagnosi di semplice influenza.
Gli esperti dell’Asp di Enna hanno ribadito che non sussistono pericoli per la popolazione generale, sottolineando che la trasmissione della malattia richiede contatti molto stretti e prolungati. La situazione è costantemente monitorata dalle autorità competenti, che proseguono l’attività di vigilanza sanitaria sul territorio. Al momento, l’attenzione resta massima sulle condizioni cliniche dell’uomo ricoverato all’Umberto I, mentre la profilassi antibiotica per la cerchia dei contatti rilevati si è conclusa regolarmente.




