Parte ufficialmente oggi, mercoledì 18 marzo 2026, l’ultima tranche dell’Ecobonus destinato alle due, tre e quattro ruote “green”. Dalle ore 12:00, i concessionari possono accedere alla piattaforma del MIMIT per prenotare gli incentivi relativi all’anno in corso. Con un fondo stanziato di 30 milioni di euro, l’obiettivo è dare una spinta decisiva alla transizione ecologica urbana.
Il perimetro degli incentivi: dai cinquantini alle microcar
Il contributo non riguarda solo i classici scooter, ma copre l’intera categoria Le di veicoli elettrici o ibridi nuovi di fabbrica. Ecco nel dettaglio cosa puoi acquistare con il bonus:
- Ciclomotori e Motocicli (L1e, L3e): Dai motorini 50cc alle moto di grossa cilindrata.
- Tricicli e Sidecar (L2e, L4e, L5e): Veicoli a tre ruote per uso cittadino o commerciale.
- Microcar e Quadricicli (L6e, L7e): Le popolari “macchinine” guidabili dai 14 anni e i quadricicli più potenti fino a 15 kW.
Due fasce di sconto: con o senza rottamazione
Il risparmio per l’acquirente è strutturato su un doppio binario, a seconda che si decida di rottamare un vecchio mezzo inquinante:
- Senza rottamazione: Lo sconto è pari al 30% del prezzo d’acquisto, fino a un tetto massimo di 3.000 euro.
- Con rottamazione: Il contributo sale al 40% del prezzo, per un massimo di 4.000 euro.
Requisiti per la rottamazione: Il veicolo da rottamare deve appartenere alla stessa categoria di quello acquistato e deve essere classificato come Euro 0, 1, 2 o 3. Inoltre, deve essere intestato all’acquirente (o a un familiare convivente) da almeno 12 mesi.
Come ottenere il bonus: l’iter burocratico
Per il cittadino la procedura è semplificata, poiché non deve presentare alcuna domanda telematica:
- Sconto diretto: L’incentivo viene scalato direttamente dal concessionario sul prezzo di vendita.
- Il ruolo del concessionario: Il venditore prenota il bonus sul portale del Ministero e si occupa della radiazione del vecchio veicolo entro 15 giorni dalla consegna del nuovo.
- Termini di consegna: Una volta prenotato il bonus, c’è un tempo massimo di 270 giorni per completare l’immatricolazione del mezzo. Oltre questo termine, il beneficio decade.




