Ragusa – La chiesa del Sacro Cuore di Gesù di Ragusa ha accolto venerdì scorso il secondo appuntamento musicale del Cantiere Culturale, un evento che ha confermato la forza e la vitalità di un progetto nato da pochi giorni ma già capace di generare partecipazione, emozione e senso di comunità. Il concerto–musical Christi Passio, con testi e musiche di Rino Farruggio e l’esecuzione del coro e dell’orchestra Cantus Novo diretti dal maestro Giovanni Giaquinta, ha offerto al pubblico un’esperienza intensa, capace di unire arte, spiritualità e riflessione. La risposta della città è stata calorosa, con una presenza numerosa e attenta che ha riempito la chiesa e dato nuova energia al percorso intrapreso. «La serata di venerdì è stata incredibile – afferma il gruppo del Cantiere Culturale – e continueremo a lavorare per offrirvi sempre di più. La partecipazione della comunità ci conferma che questo cammino è necessario e condiviso».
Il Cantiere Culturale, inaugurato nei giorni scorsi all’interno della parrocchia del Sacro Cuore di Gesù, nasce come un laboratorio permanente di bellezza e dialogo, un luogo in cui musica, parole, incontri e creatività diventano strumenti per costruire relazioni autentiche. L’inaugurazione, che ha visto un primo concerto molto partecipato e un forte coinvolgimento della comunità, ha segnato l’avvio di un progetto pensato non solo per i parrocchiani ma per tutta la città, con l’obiettivo di rendere la cultura un ponte tra persone, generazioni e sensibilità diverse.
Il parroco, don Marco Diara, esprime grande soddisfazione per il percorso avviato: «Sognavamo da tempo uno spazio in cui la cultura potesse diventare occasione di dialogo e di bellezza condivisa. Vedere la chiesa così viva, così partecipe, ci conferma che questo sogno sta prendendo forma. La cultura parla a tutti, e noi desideriamo che questo luogo diventi un punto di riferimento per chi cerca ascolto, confronto, creatività eprofondità». Don Marco sottolinea anche la dimensione spirituale che attraversa il progetto: «Crediamo che la bellezza sia una porta attraverso cui il Vangelo può entrare nel cuore delle persone. L’arte, le storie, la musica e la ricerca di senso sono vie che parlano a tutti, e noi vogliamo percorrerle insieme. Il Cantiere Culturale è un cammino che costruiremo giorno dopo giorno, con lacomunità e per la comunità».
Il successo del secondo evento conferma la direzione intrapresa e rafforza l’impegno della parrocchia e dei volontari nel proseguire con nuovi appuntamenti nelle prossime settimane: concerti, presentazioni di libri, laboratori creativi, incontri con autori e momenti di ascolto condiviso. Un percorso che vuole restituire alla città un luogo vivo, accogliente e capace di generare bellezza, nella convinzione che la cultura, quando è autentica, diventa sempre un atto di cura verso la comunità.




