La Legge di Bilancio 2026 riapre ufficialmente i termini per la regolarizzazione dei debiti esattoriali. La nuova Rottamazione-quinquies si presenta come una finestra strategica per chi intende chiudere le pendenze con il Fisco eliminando il peso di sanzioni e interessi. Il provvedimento si rivolge a un arco temporale molto vasto, coprendo oltre vent’anni di carichi affidati alla riscossione.
1. Il perimetro della sanatoria: cosa rientra
La misura non è universale, ma segue criteri temporali e oggettivi ben precisi. Possono essere “rottamati” i carichi consegnati all’Agente della Riscossione nel periodo compreso tra il 1° gennaio 2000 e il 31 dicembre 2023.
- Sì al bonus: Per cartelle relative a imposte dichiarate ma non versate e contributi INPS omessi.
- No al bonus: Restano esclusi i debiti derivanti da accertamenti specifici e le somme già saldate integralmente.
- Il vantaggio: Il contribuente è tenuto a corrispondere solo la quota capitale del debito. Vengono totalmente azzerati gli interessi di mora, le sanzioni e l’aggio della riscossione.
2. Le regole sui rimborsi: nessuna retroattività
Un aspetto cruciale che differenzia questa edizione dalle precedenti riguarda la gestione delle somme già versate. La norma è chiara: tutto ciò che è stato pagato prima della presentazione della domanda non è rimborsabile. Chi ha già iniziato a estinguere il debito non potrà richiedere la restituzione di sanzioni o interessi già versati; la rottamazione agirà esclusivamente sul residuo ancora dovuto alla data della richiesta.
3. Istruzioni per l’uso: scadenza il 30 aprile
Per non perdere questa opportunità, i tempi sono stretti. La domanda deve essere inoltrata telematicamente entro il termine perentorio del 30 aprile 2026.
Come procedere:
- Accedere al portale ufficiale dell’Agenzia delle Entrate-Riscossione.
- Compilare il modulo digitale dedicato.
- In caso di pagamenti effettuati per errore dopo l’invio della domanda, tali somme non verranno rimborsate ma scalate direttamente dalla quota capitale residua.
Il punto di vista del contribuente
La Rottamazione-quinquies è un’occasione d’oro soprattutto per chi trascina pendenze storiche, dove spesso gli interessi avevano superato il valore del debito originario. Tuttavia, la scadenza di aprile impone un’analisi immediata del proprio cassetto fiscale per evitare di restare esclusi a causa di invii dell’ultimo minuto.




