Modica – “Il Pronto Soccorso dell’Ospedale Maggiore di Modica di nuovo al centro dell’attenzione. Come riportato dagli organi di informazione, lunedì mattina nell’area esterna del Pronto Soccorso dell’Ospedale sette ambulanze del 118 sono rimaste bloccate contemporaneamente a causa della impossibilità di recuperare le barelle con le quali erano stati trasportati altrettanti utenti, dovuta alla mole di ricoverati che occupavano tutti i posti letto e le barelle presenti nel reparto”. E’ quanto scrive Vito D’Antona di Sinistra Italiana.
“Per alcune ore il servizio di emergenza nel territorio ha mostrato tutta la sua fragilità, dovendo confidare, per ulteriori urgenze, ad ambulanze libere nei comuni vicini. Quanto accaduto – si legge nella nota a firma di D’Antona – ripropone la drammatica situazione del Reparto di Pronto Soccorso dell’Ospedale di Modica, caratterizzato dal sottodimensionamento del personale medico ed infermieristico, che costringe il personale rimasto ad un superlavoro snervante per rispondere alle esigenze dell’utenza, una utenza che spesso è costretta a lunghe ore di attesa su una sedia o su una barella.
Non c’è più tempo da perdere. Sinistra Italiana ritiene che il potenziamento del Pronto Soccorso dell’Ospedale di Modica e la sanità nel suo complesso in città debbano riprendere ad essere al centro dell’iniziativa politica ed istituzionale. In questa direzione, ancora una volta, proponiamo che il Sindaco di Modica, in quanto autorità sanitaria del Comune, debba farsi carico del problema, interloquire con i vertici dell’Asp di Ragusa, chiedere la convocazione urgente del Comitato dei Sindaci, in merito alle iniziative che si intendono avviare, informando il Consiglio Comunale e la città”.




