Le lancette degli orologi torneranno indietro di un’ora nella notte tra sabato 24 e domenica 25 ottobre: finisce l’ora legale e torna in vigore l’ora solare. Per molte persone il passaggio non è indolore, perché l’organismo ha bisogno di qualche giorno per adattarsi al nuovo ritmo.
Con il cambio si chiudono circa sette mesi di ora legale. L’ora solare, che corrisponde all’orario naturale del fuso italiano, resterà in vigore fino al fine settimana del 27 e 28 marzo 2027, quando le lancette torneranno avanti di un’ora. Domenica 25 ottobre si dormirà un’ora in più, ma da quel giorno il buio arriverà un’ora prima nel pomeriggio.
Smartphone, tablet e computer si aggiorneranno da soli. Gli orologi analogici, invece, andranno regolati a mano.
Gli effetti più comuni del cambio d’ora sono temporanei: sonnolenza, irritabilità e lievi variazioni dell’umore. Alcune persone si abituano in fretta, altre impiegano diversi giorni a ritrovare il proprio equilibrio tra sonno e veglia.



