A Ragusa procedono i lavori di recupero di Villa Moltisanti, lo storico immobile che il Comune sta trasformando in un centro culturale polivalente. Ad annunciare l’avanzamento del cantiere è stato il sindaco Peppe Cassì, che ha mostrato alcune immagini degli interventi in corso all’interno dell’edificio.
Villa Moltisanti porta i segni di decenni di degrado: un’esplosione causata da mine tedesche risalenti alla Seconda guerra mondiale, crolli successivi e anni di vegetazione incolta avevano reso l’edificio inagibile. «Tra l’esplosione dovuta alle mine tedesche, crolli e decenni di vegetazione, devo dire che poter finalmente osservare dall’interno Villa Moltisanti, un luogo dove tanta storia di Ragusa è passata, fa un certo effetto» ha dichiarato Cassì.
Il cantiere ha già attraversato la fase di bonifica dell’area e gli interventi sulle parti esterne della villa. «Dopo la bonifica e gli interventi alle parti esterne, in corso la realizzazione della struttura interna» ha spiegato il sindaco, precisando che l’edificio, una volta completato, «sarà un centro culturale polivalente».



