Il consigliere comunale di Vittoria Giuseppe Scuderi è tornato nel quartiere Cicchitto, alle spalle dell’ex cooperativa Rinascita, per denunciare le perdite d’acqua che da oltre un mese interessano strade e marciapiedi della zona senza che il Comune sia intervenuto.
Le perdite segnalate sono almeno dieci, distribuite tra il manto stradale e i marciapiedi del quartiere. «Avevamo segnalato almeno dieci perdite tra strada e marciapiedi — ha dichiarato Scuderi — ma nulla è stato fatto. L’acqua continua a disperdersi, non solo sottraendo risorse ai cittadini, ma provocando infiltrazioni nel sottosuolo, nei marciapiedi e persino nelle abitazioni. È una situazione che non può essere ignorata».
Il consigliere richiama le spiegazioni fornite nelle ultime settimane dall’amministrazione comunale, che ha attribuito la crisi idrica cittadina a pozzi insufficienti, vasche vuote e ai contenziosi in corso con Siciliacque. «Ma il problema principale — ha spiegato Scuderi — è una rete idrica ridotta a un colabrodo. E se non si interviene subito, la dispersione continuerà a peggiorare la situazione».
Scuderi collega la vicenda a una scelta di bilancio già passata in consiglio comunale: un mutuo da 600mila euro destinato alla sistemazione della rete idrica, approvato mesi fa con il voto favorevole anche dell’opposizione. «Chiedo pubblicamente: che cosa avete fatto con questi soldi? — ha dichiarato — Perché nel quartiere non è stata effettuata nemmeno una riparazione».
Alla questione idrica il consigliere affianca lo stato di degrado generale del quartiere: sterpaglie, scerbatura mai eseguita, pulizia assente. «È evidente che questa zona è stata abbandonata — ha detto —. Eppure, in campagna elettorale, l’amministrazione aveva promesso attenzione alle periferie. Oggi, invece, è chiaro che tutta la città è lasciata al degrado».
Scuderi ha chiesto un intervento immediato del Comune: «Non si può continuare a perdere acqua, a danneggiare il sottosuolo e a ignorare le condizioni dei cittadini. È tempo di assumersi le responsabilità e di dare risposte concrete». Non è stata resa nota una data per l’avvio dei lavori di riparazione nel quartiere.



