Pozzallo- Il sindaco Roberto Ammatuna ha scritto al commissario dello Iacp di Ragusa per chiedere un incontro sulle condizioni delle palazzine 12, 13, 14/A e 14/B di Piazzale Italia, gli edifici di edilizia popolare dichiarati a rischio nell’aprile 2024. Nella lettera il sindaco domanda conto degli impegni assunti dall’ente dopo la relazione tecnica firmata dal professor Fabio Neri, consegnata il 13 agosto 2024, e chiede chiarimenti da fornire alle famiglie che vivono ancora nei tre edifici.
Nella relazione, Neri aveva raccomandato di aggiornare le valutazioni sulla sicurezza degli edifici a intervalli non superiori ai due anni, per tenere conto del deterioramento delle strutture nel tempo. Il termine cade proprio in queste settimane di agosto 2026, ma secondo quanto scrive il sindaco nessun nuovo studio è stato commissionato dallo Iacp da allora.
La vicenda era esplosa nell’aprile 2024, quando l’allora commissario dello Iacp aveva dichiarato, durante una riunione della quarta commissione legislativa dell’Ars, che le tre palazzine erano a rischio crollo. Il 19 aprile il sindaco aveva firmato un’ordinanza di sgombero delle famiglie, su indicazione del comitato provinciale per l’ordine e la sicurezza pubblica, riunito più volte in prefettura nelle settimane successive.
La relazione di Neri, il tecnico incaricato dallo Iacp di valutare gli edifici, escludeva un pericolo di crollo immediato: indicava interventi definitivi da programmare nel tempo, ma riteneva che gli alloggi potessero restare abitati eseguendo entro poche settimane alcune opere temporanee di messa in sicurezza. Sulla base di quelle conclusioni l’ordinanza di sgombero fu revocata. I lavori temporanei furono eseguiti, con ritardo, nei primi mesi del 2025.
Il tecnico segnalava anche il rischio legato a singoli componenti degli edifici, come i parapetti dei balconi e gli intonaci a rischio di distacco, raccomandandone la manutenzione. Per il futuro, suggeriva di trasferire le famiglie in alloggi di nuova costruzione.
Lo Iacp si era impegnato a redigere un progetto per i nuovi alloggi e aveva chiesto al Comune di individuare un’area idonea. Il Comune indicò lo spazio retrostante le stesse palazzine 12, 13 e 14, a pochi metri dagli edifici attuali.
Da allora, secondo la lettera del sindaco, non risulta eseguita alcuna manutenzione sugli intonaci esterni, non ci sono notizie di un progetto per i nuovi alloggi né di finanziamenti regionali stanziati, e non sono stati effettuati gli aggiornamenti sulle condizioni delle strutture indicati come necessari dal professor Neri.
Nella lettera al commissario, il sindaco chiede di verificare passo per passo lo stato di ciascuno di questi impegni. L’area individuata dietro Piazzale Italia per i nuovi alloggi, a pochi metri dagli edifici attuali, resta senza un progetto esecutivo e senza una data di avvio dei lavori.



