L’entrata in funzione del nuovo pozzo Sant’Angelo promette di rafforzare l’approvvigionamento idrico di Frigintini, frazione di Modica che negli ultimi anni ha dovuto fare i conti con una persistente carenza d’acqua. L’impianto, secondo quanto comunicato ufficialmente da Iblea Acque, è operativo dal 24 luglio e immetterà nella rete idrica 4 litri d’acqua al secondo, una portata destinata a ridurre il ricorso alle autobotti e ad attenuare i disagi per le famiglie residenti.
La novità arriva dopo un lungo periodo segnato da interruzioni del servizio e da una disponibilità d’acqua insufficiente rispetto al fabbisogno della popolazione. La crescita demografica registrata nella frazione, infatti, aveva progressivamente messo sotto pressione il sistema di approvvigionamento, mentre i pozzi già esistenti non erano più in grado di garantire una risposta adeguata alla domanda.
A commentare l’avvio del nuovo impianto è stato il consigliere comunale di Modica Giammarco Covato, che ha parlato di «un risultato concreto» capace di dare risposta a una delle principali criticità segnalate dai residenti. Covato ha ricordato di aver denunciato circa un anno fa la situazione vissuta dalla frazione, definendola allora insostenibile per le numerose famiglie costrette a convivere con continui disservizi e con il frequente ricorso alle autobotti.
Secondo quanto riferito dallo stesso consigliere, la questione dell’emergenza idrica è stata affrontata attraverso un’attività istituzionale condivisa con i colleghi Daniele Scapellato e Piero Covato. L’obiettivo era individuare una soluzione strutturale che consentisse di aumentare la disponibilità d’acqua nella rete cittadina e superare una gestione basata sugli interventi d’emergenza.
Il pozzo Sant’Angelo, viene ricordato nella nota, era stato realizzato durante la precedente amministrazione comunale ed è ora entrato in esercizio. L’attivazione rappresenta il passaggio operativo che permette di utilizzare l’infrastruttura per incrementare la portata disponibile nella rete di distribuzione.
L’annuncio dell’entrata in funzione è stato diffuso da Iblea Acque, società che gestisce il servizio idrico. Nella sua dichiarazione Covato ha espresso soddisfazione per quello che definisce il mantenimento di un impegno assunto nei confronti del territorio, sottolineando come il nuovo apporto di acqua dovrebbe contribuire a ridurre sensibilmente le difficoltà affrontate negli ultimi anni dai residenti della frazione.
Nella parte finale del suo intervento il consigliere ha rivolto un ringraziamento ai vertici tecnici di Iblea Acque, citando l’amministratore Stefano Guccione e gli ingegneri Renato Savarese e Nino Malaponti per la collaborazione e la disponibilità dimostrate durante il percorso che ha portato all’attivazione del nuovo pozzo.
Al momento, le informazioni disponibili confermano l’avvio dell’impianto e la portata annunciata di 4 litri al secondo. Non sono invece stati comunicati dati sugli effetti che il nuovo apporto avrà nel medio periodo sulla distribuzione dell’acqua o sui tempi necessari per valutare l’impatto effettivo del potenziamento del servizio nella frazione di Frigintini.




