Una violenta ed improvvisa grandinata si è abbattuta ieri sera su Milano, trasformando in un’emergenza quella che doveva essere una notte di musica. Ad essere colpito in pieno dal maltempo è stato l’Ippodromo Snai La Maura, dove era in corso il secondo e ultimo concerto della star portoricana Bad Bunny. La gravità della situazione ha costretto i vigili del fuoco e le forze dell’ordine a disporre l’evacuazione immediata delle migliaia di spettatori presenti all’evento, che è stato definitivamente sospeso.
Il bilancio della serata registra alcuni feriti tra il pubblico. Secondo le prime informazioni diffuse dai vigili del fuoco, diversi spettatori sono stati colpiti alla testa da chicchi di grandine di grandi dimensioni, che hanno causato traumi e contusioni. Il personale sanitario del 118, schierato sul posto per il servizio di assistenza medica dell’evento, è dovuto intervenire per prestare i primi soccorsi alle persone colpite.
La gestione della sicurezza all’interno dell’arena ha vissuto momenti di forte tensione per una cella temporalesca che nel giro di pochi minuti ha però reso impraticabile la zona, spingendo le autorità a firmare l’ordine di evacuazione.
Il deflusso delle migliaia di fan verso le uscite di sicurezza si è svolto sotto il controllo degli organizzatori e delle forze dell’ordine, che sono rimaste a presidiare l’intera area dell’ippodromo anche dopo lo svuotamento dei settori. Per motivi di sicurezza e al fine di canalizzare ed agevolare l’enorme flusso di persone che cercava di allontanarsi dalla zona di San Siro, l’autorità dei trasporti ha disposto la chiusura anticipata della vicina stazione della metropolitana Uruguay. (Ansa)




