Un giovane modicano è rimasto ferito questa mattina in un incidente stradale lungo la via Modica-Ispica, all’altezza di Contrada Beneventano. Il sinistro ha coinvolto il suo ciclomotore e una Fiat 600 in fase di immissione sulla carreggiata principale. Le condizioni del ragazzo non sarebbero gravi.
Ferito, ma non in pericolo di vita. È il bilancio dell’incidente stradale avvenuto questa mattina sulla via Modica-Ispica, ex statale 115, nel tratto che attraversa Contrada Beneventano, nel territorio comunale di Modica.
Secondo una prima ricostruzione dei fatti, una Fiat 600 condotta da un uomo di nazionalità polacca stava uscendo da una strada laterale per immettersi sull’arteria principale. Nello stesso momento sopraggiungeva un ciclomotore, con alla guida un giovane residente a Modica, che procedeva in direzione Pozzallo. L’impatto non ha lasciato scampo: il conducente dello scooter è stato sbalzato dal mezzo.
Sul posto è intervenuta tempestivamente un’ambulanza del 118. I sanitari hanno prestato le prime cure al ferito direttamente sulla carreggiata, per poi trasportarlo al pronto soccorso dell’ospedale Maggiore Baglieri di Modica. Le informazioni disponibili al momento escludono conseguenze gravi.
La gestione dell’area ha richiesto l’intervento di più soggetti. Gli agenti della Polizia Locale di Modica hanno avviato i rilievi per ricostruire l’esatta dinamica dello scontro e stabilire le eventuali responsabilità. Contestualmente, i militari dell’Esercito Italiano in servizio a Modica — presenti nella zona nell’ambito delle attività ordinarie — si sono occupati di regolare il traffico, scongiurando rallentamenti su una delle arterie più frequentate del comprensorio ibleo.
La via Modica-Ispica è un collegamento strategico per la mobilità nella parte meridionale della provincia di Ragusa, soggetta a un flusso di veicoli particolarmente sostenuto nelle ore centrali della giornata.
Le indagini della Polizia Locale sono in corso. Per aggiornamenti sulla viabilità locale consultare la sezione cronaca di Quotidiano di Ragusa.




