A Modica si apre una nuova fase per la zona artigianale con l’avvio delle procedure di assegnazione dei lotti residui messi a disposizione dal Comune di Modica.
Un passaggio atteso da tempo dal tessuto produttivo locale, che riguarda complessivamente 28 lotti liberi di circa 500 metri quadrati ciascuno, destinati a nuove attività imprenditoriali e ampliamenti aziendali.
La CNA territoriale di Ragusa ha accolto con soddisfazione la comunicazione dell’amministrazione comunale, sottolineando il lavoro svolto negli anni all’interno della commissione tecnica e il confronto costante con l’ente.
Secondo l’associazione datoriale, l’operazione rappresenta un’opportunità concreta di crescita per il territorio, con ricadute previste in termini di nuovi investimenti, occupazione e rafforzamento del comparto artigianale modicano.
Il ruolo della CNA e il confronto con il Comune
Il presidente territoriale Giampaolo Roccuzzo e il segretario territoriale Carmelo Caccamo hanno evidenziato come il percorso sia frutto di un lavoro continuo di proposta e dialogo con l’amministrazione.
Nel ringraziamento istituzionale vengono citati il sindaco Maria Monisteri, l’assessore Tino Antoci e il dirigente dell’ufficio tecnico Fabio Bellaera, per l’ascolto delle istanze avanzate dalla categoria.
Nuova fase per l’area artigianale di Modica
L’assegnazione dei lotti si inserisce in una strategia più ampia di rilancio dell’area produttiva, con particolare attenzione a sostenibilità, energie rinnovabili e qualità degli spazi industriali.
È prevista inoltre un’attenzione specifica alle start up under 35, con l’obiettivo di favorire l’ingresso di nuove realtà imprenditoriali nel tessuto economico locale.
Secondo quanto evidenziato dalla CNA, il progetto potrà generare un impatto significativo sull’economia del territorio, anche grazie al previsto progetto di riqualificazione finanziato dalla Regione Siciliana – Assessorato alle Attività Produttive.



