A Modica, nella giornata di ieri, si è svolto un sopralluogo istituzionale a Casa Quasimodo, recentemente acquisita al patrimonio culturale della Regione Siciliana. L’obiettivo è definire gli interventi prioritari di messa in sicurezza e avviare il percorso di valorizzazione turistica del sito.
La visita ha coinvolto rappresentanti istituzionali e tecnici del settore culturale.
Presente l’On. Ignazio Abbate, insieme al Direttore Generale dei Beni culturali Mario La Rocca e al Soprintendente ai Beni Culturali di Ragusa, Antonino De Marco.
Il confronto si è concentrato sulle condizioni dell’immobile e sulle parti che necessitano di intervento immediato.
Tra le priorità indicate figurano il consolidamento del tetto, la sistemazione degli infissi e il recupero delle aree più degradate.
Nel corso del sopralluogo è stata ribadita l’idea di un progetto più ampio per Modica, già ipotizzato negli anni precedenti.
L’intenzione è quella di creare un percorso turistico integrato tra Casa Quasimodo e il Castello dei Conti, attraverso un collegamento paesaggistico e culturale che includa anche le aree degli aggrottati sottostanti.
L’ipotesi prevede la realizzazione di un giardino e di un sentiero di collegamento tra i due siti.
Si valuta inoltre la possibilità di un sistema di accesso unificato, con bigliettazione integrata.
Dopo la fase di messa in sicurezza, sarà necessario programmare ulteriori risorse nella futura manovra finanziaria regionale per completare il progetto di valorizzazione.
L’obiettivo è trasformare l’area in un polo culturale e turistico stabile per il territorio modicano.



