MODICA – I recenti episodi di microcriminalità e gli atti vandalici registrati nel centro storico di Modica sono stati al centro di un incontro istituzionale svolto nella Questura di Ragusa tra una delegazione del circolo cittadino di Fratelli d’Italia e i vertici della Polizia di Stato. Il confronto si è tenuto nella tarda mattinata di ieri e ha coinvolto il Questore di Ragusa, Salvatore Fazzino, e il Vicario Giorgio Terranova.
A rappresentare il partito erano il coordinatore cittadino Marco Nanì e il responsabile per le tematiche della sicurezza, Gaetano D’Amico. Durante il colloquio sono state affrontate alcune criticità segnalate da residenti e operatori economici, con particolare riferimento agli episodi che negli ultimi mesi hanno interessato il centro cittadino e alcune aree periferiche.
Secondo quanto emerso dall’incontro, la preoccupazione riguarda soprattutto fenomeni di danneggiamento e comportamenti che rischiano di incidere sul decoro urbano e sulla percezione di sicurezza. Un tema particolarmente sentito in una città come Modica, che conta oltre 53 mila abitanti ed è tra i principali poli turistici e commerciali della provincia di Ragusa.
Sicurezza a Modica, il confronto con la Questura
Nel corso dell’incontro la delegazione ha portato all’attenzione della Questura le segnalazioni raccolte sul territorio. “Abbiamo rappresentato al Questore e al Vicario le preoccupazioni della cittadinanza riguardo ad alcune criticità legate alla sicurezza a Modica, con particolare riferimento al centro cittadino”, ha dichiarato Marco Nanì.
Il coordinatore cittadino di Fratelli d’Italia ha sottolineato come le richieste provenienti da residenti e commercianti siano orientate a preservare la vivibilità urbana e l’ordine pubblico. “Ci siamo fatti interpreti delle segnalazioni di abitanti e commercianti, che chiedono una maggiore attenzione per preservare la vivibilità e l’ordine pubblico a cui la nostra città è da sempre abituata”, ha aggiunto.
Durante il confronto è stata evidenziata anche la necessità di mantenere alta l’attenzione nelle zone periferiche e nelle frazioni, considerate strategiche sia per la residenzialità sia per la presenza di attività produttive e commerciali.
Nanì ha poi ribadito il ruolo della collaborazione istituzionale nella gestione delle problematiche legate alla sicurezza urbana. “Siamo convinti che la sicurezza si costruisca attraverso una forte sinergia tra le istituzioni, le forze di polizia e il territorio”.
Controlli e prevenzione sul territorio ibleo
Il tema della sicurezza urbana è da tempo al centro delle attività coordinate tra Prefettura, Questura e amministrazioni locali nella provincia di Ragusa. Negli ultimi anni sono stati rafforzati i servizi straordinari di controllo del territorio, con operazioni mirate nei centri urbani e nelle aree maggiormente esposte a fenomeni di criminalità diffusa. La stessa Questura di Ragusa ha più volte annunciato interventi specifici e controlli straordinari nei comuni della fascia sud della provincia, compresa Modica.
Il confronto avvenuto in Questura si inserisce in questo contesto di monitoraggio costante. Secondo quanto riferito dai partecipanti, l’obiettivo è mantenere un dialogo aperto tra istituzioni e forze dell’ordine per intercettare tempestivamente le criticità segnalate dai cittadini.
Al termine dell’incontro, la delegazione ha espresso apprezzamento per la disponibilità mostrata dai vertici della Polizia di Stato. Un ringraziamento è stato rivolto anche al senatore Salvo Sallemi che, pur non partecipando al confronto per impegni istituzionali, è stato indicato come interlocutore attento alle questioni riguardanti il territorio ibleo.




